Nadirex, la testa è già a Bologna

PAVIA Una boccata d'ossigeno per la Nadirex, che domenica prossima esordisce in campionato al PalaDozza di Bologna contro la Fortitudo del presidente Dante Anconetani. La squadra pavese aveva disputato un pre campionato fatto di alti e bassi e con poche vittorie, per questi motivi il terzo posto conquistato al Torneo Mariotti battendo Saronno ed aver sfiorato la vittoria contro Legnano in semifinale ha dato una carica morale a tutta la truppa. «Avevamo proprio bisogno di una vittoria – attacca Stefano Degrada – abbiamo disputato una pre season positiva, solo che abbiamo vinto poche volte. Essere arrivati ad una settimana dal campionato e aver battuto Saronno e aver ceduto col Legnano in semifinale soltanto al supplementare ci ha dato una grande carica in vista di Bologna». A proposito del fascino del PalaDozza, il giocatore pavese avverte: «So che ci troveremo davanti ad un grande pubblico e giocheremo nel tempio della pallacanestro, ma importa poco, io vado là per vincere, non per guardarmi attorno. Sarà una battaglia da vincere perché iniziare col piede giusto il campionato è indispensabile e una vittoria in trasferta sarebbe il massimo. Se perdessimo l'emozione non sarà certo una giustificazione». Degrada e Politi sono i due nomi nuovi della Nadirex. «Il nostro inserimento è quasi completato – commenta la guardia pavese – conoscevamo già i compagni ed il coach Romano Petitti, ma Fossati, Cristelli e Sanlorenzo sono stati eccezionali nell'aiutarci ad inserirci al meglio. Io sono un tiratore e mi mettono nelle condizioni migliori per esprimermi, mentre Filippo è un centro che non ha soltanto fisico, ma anche tecnica, così gli avversari spendono falli per cercare di limitarlo». Il torneo di Saronno ha fatto emergere come la difesa sia ancora la chiave di volta del gioco della squadra pavese. «Possiamo fare meglio – chiude Degrada –, ma intanto i meccanismi iniziano a funzionare. La difesa deve essere sempre il punto di partenza». Oggi la Nadirex riposa, riprende domattina al PalaRavizza con una seduta di pesi in palestra. Nessuna amichevole e parte atletica limitata per dare maggiore spazio alla tecnica.