Giussago non si ferma, Landriano cede
GIUSSAGO Resta a punteggio pieno il Giussago, che battendo per 3-1 il Landriano nella quarta partita di seconda categoria, girone V, inanella il quarto successo consecutivo. La gara si è messa subito in discesa per i padroni di casa, già in vantaggio al 4', autori nella prima frazione di gioco di un vero e proprio monologo. Mentre nella ripresa il Landriano, che al termine dei 90' lamenterà un arbitraggio eccessivamente casalingo, prova a fare qualcosa di più, accorciando le distanze, ma la squadra di mister Boschetti alla fine si è rivelata uno scoglio troppo duro da superare. La compagine bianco-azzurra ha trovato nel suo centravanti Di Paolo il cuneo capace di perforare la difesa avversaria, ed è proprio il numero 9, lasciato colpevolmente solo, che al 4' sigla il vantaggio, insaccando con il piatto sinistro un cross messo in mezzo da Broglia. Al 15' la squadra di casa va vicina al raddoppio con il difensore esterno Cavalli, il quale pescato bene in area da Di Polo spara addosso all'estremo Siclari. Al 23' azione fotocopia per il Giussago, questa volta ad essere poco freddo sotto porta è Broglia e Siclari deve fare ancora gli straordinari. Broglia ci riprova su calcio piazzato e il suo sinistro a giro dai 30 metri esalta ancora i riflessi del portiere bianco-rosso. A portare il Giussago sul 2-0 ci pensa, allora, Spagnuolo che ricevuta palla poco prima del limite, si libera del suo marcatore e scarica un violento destro angolato, su cui Siclari questa volta non può nulla. Nella ripresa mister Torchio prova ad inserire forze fresche con la speranza di rimettere in piedi la gara, ed è proprio uno dei nuovi entrati, Stefanini, che dopo una progressione bruciante va sul fondo mette la palla in mezzo per l'accorrente Toia, questi invece di calciare restituisce il pallone allo stesso Stefanini che da due metri accorcia le distanze: siamo al 16'. Stefanini ci riprova al 22' con una bella rovesciata dentro l'area, ma Castoldi, impegnato per la prima volta, blocca in maniera plastica. Al 31' il Landriano, con numerosi ammoniti, rimane in 10 per l'espulsione di Procopio per doppia ammonizione. A cinque minuti dallo scadere arriva l'episodio che taglia definitivamente le gambe alla formazione ospite: Broglia calcia una punizione vicino l'out di destra, il tiro non è irresistibile ma Lacetera devia verso la sua porta, ingannando l'estremo Siclari per il 3-1 finale. Mister Boschetti può essere ben soddisfatto della prestazione dei suoi che forse hanno avuto il solo demerito di non chiudere la gara subito, mentre il Landriano, polemico per l'eccessivo numero di cartellini e per i torti arbitrali deve rimandare l'appuntamento con la vittoria. Giovanni Di Domenica