Visca bacchetta tutti «Errori e disordine serve personalità»

TREZZANO SUL NAVIGLIO «Troppi errori nel primo tempo e troppo disordine nel secondo tempo, ma non dimentichiamo che contro una squadra così un pareggio ci sta»: sono dolci e amare insieme le parole di Fabio Visca a fine partita. «Potevamo raddoppiare nel primo tempo e non l'abbiamo fatto – dice il tecnico dell'Oltrevoghe – e nel secondo tempo, quando il Trezzano è calato, ci siamo intestarditi nel portare palla quando invece avremmo dovuto farla girare». E' lungo l'elenco dei difetti dei suoi rossoneri, ma senza dimenticare che «il Trezzano è una signora squadra perché è solida, fa gioco e pressa». Per crescere però i rossoneri dovranno ragionare sulle cose che non hanno funzionato. «Ci voleva più personalità per gestire la partita una volta passati in vantaggio invece nel primo tempo abbiamo sbagliato sia le occasioni da rete sia molte uscite per anticipare la loro rete di passaggi – dice Visca –. Abbiamo messo poca pressione addosso ai loro portatori di palla, mentre loro hanno marcato stretto D'Aniello. Le cose sono migliorate nel secondo tempo quando ho avvicinato il nostro numero 10 alle punte». Il tecnico parla anche delle sostituzioni: «Bruscaglia non ha ancora i novanta minuti nelle gambe mentre con Panigada volevo dare più peso all'attacco e qualche risultato si è visto». L'ingresso di Panigada ha offerto una spalla a Farina, passato sulla sinistra per lasciare spazio al numero 18 al centro dell'attacco. «Panigada ha il fisico della prima punta ma è anche un attaccante che fa movimento – spiega il marcatore del gol rossonero –. Abbiamo giocato vicini provando il fraseggio, ma il raddoppio non è arrivato». Per la verità si è fermato sul palo. «Ho calciato a botta sicura con il "piattone" per mettere il pallone dove il portiere non poteva arrivare – racconta Farina, a segno anche domenica scorsa al Parisi contro il Sant'Angelo –. Pensavo che entrasse invece una zolla l'ha spostato di quel tanto da mandarlo contro il palo. Poi il portiere del Trezzano mi ha detto che quella zolla lo ha salvato. Forse da fuori non si vedeva, ma il campo di Trezzano è pieno di dislivelli». Qualche colpa però ce l'ha anche l'Oltrevoghe. «Sull'1-0 siamo un po' calati – dice Farina –. Si poteva gestire meglio il vantaggio, ma il Trezzano è una buona squadra e noi ci siamo dimostrati all'altezza». Fa autocritica anche Riccardo Coccu, tra i migliori dei rossoneri con i suoi spunti sulla fascia, soprattutto nella ripresa: «Nel primo tempo abbiamo fatto fatica, ma è ormai una nostra costante emergere nella ripresa – dice l'attaccante di destra del tridente –. Dovevamo gestire meglio la palla sull'1-0, forse così avremmo potuto strappare i tre punti. Contro una squadra così però anche il pareggio vale». Trezzano e Oltrevoghe restano imbattute e forse ora più consapevoli di poter giocare per la vetta. (cla.mal.)