OltreVoghe a Trezzano col solito tridente
VOGHERA «Stiamo attenti a Borella, ma non ci snaturiamo per il Trezzano». Mister Fabio Visca è andato a vedere in settimana la gara che gli avversari odierni dell'OltrepoVoghera hanno disputato in Coppa Italia con la SolbiaSommese (vittoria ai rigori). Sebbene il tecnico avversario Quaranta abbia mischiato le carte e preservato alcuni elementi importanti l'impressione che i milanesi hanno destato è «di una squadra quadrata che sebbene non abbia grandi individualità è un buon collettivo. Borella è molto rapido, dobbiamo stare attenti. E' una dei team migliori del girone, noi siamo in un buon momento e vogliamo fare risultato». La settimana dell'OltrepoVoghera è trascorsa tranquilla al centro sportivo Don Orione con una certezza: oggi non ci sarà Balacchi espulso con il Sant'Angelo. Il tecnico ha provato diverse soluzioni, ma quella che sembra avere preferito è lo spostamento di D'Aniello, autore di una doppietta con i santangiolini, davanti alla difesa. La squadra perderebbe di concretezza davanti, perché il ventunenne ha dimostrato di essere molto pericoloso dal limite dell'area, ma acquista qualità nell'impostazione dell'azione. La mediana sarà composta da Bruscaglia, D'Aniello e Fautario. «Tutti possono giocare davanti alla difesa con caratteristiche diverse: D'Aniello assomiglia più a Balacchi, ma si può cambiare anche durante la partita», afferma Visca. La formazione dovrebbe essere simile a domenica: davanti a Gaione, tra i pali, ci sarà Cigagna a destra, Di Placido e Balestra centrali, Celori a sinistra. In mediana torna a disposizione Moltini. «Ha recuperato e sta bene: è in condizione come gli altri perché ha fatto tutta la preparazione pur saltando una gara». L'atteggiamento dell'OltreVoghe, che è a punteggio pieno e ha già riposato, sarà propositivo contro un avversario che ha 10 punti (7 gol fatti e 1 subito). «Cercheremo di fare noi la partita, giocano a specchio, ma abbiamo già incontrato altre squadre con il 4-3-3». Non dovrebbero esserci sorprese anche in attacco con Panigada che si appresta a sedersi in panchina per la quarta gara a fila. Fiducia a Coccu, Farina e Di Gennaro. «Panigada sta lavorando bene, la condizione fisica è migliorata ed è a disposizione come gli altri». Coccu è apparso sottotono nel primo tempo e poi migliora nella ripresa pur essendo lontano al trottolino che faceva la differenza in D. «Il secondo tempo è andato meglio rispetto al primo con il Sant'Angelo, mi sembra una costante la crescita nella ripresa: sono soddisfatto di lui e ho risposte positive anche negli allenamenti». Marco Quaglini