Nuovo dirigente, l'esposto «Selezione non è regolare»

di Marianna Bruschi wPAVIA Una settimana per presentare la propria candidatura a dirigente del nuovo settore pianificazione e gestione del territorio. Ma a sette giorni dalla chiusura della selezione pubblica, è partito l'esposto alla Procura e alla Corte dei Conti. A firmarlo Guido Corsato, dirigente del Comune di Pavia e sindacalista della Uil. Perché l'esposto? «La procedura non è regolare», dice Corsato. In quattro pagine spiega cosa secondo il sindacato Uil non è stato svolto correttamente. Una premessa. Il nuovo settore nasce dall'ex «Ambiente e territorio» che è stato sdoppiato nel settore «Tutela ambientale, sviluppo sostenibile e mobilità» e in quello «Pianificazione e gestione del territorio», che è quello di cui si cerca il dirigente. «L'avviso pubblicato dal Comune è contro la legge – dice Corsato – che prevede l'obbligo di valutare, prima di una selezione aperta a tutti, la disponibilità dei suoi dirigenti. Questo non è stato fatto». Corsato ha quindi scritto al sindaco Alessandro Cattaneo, all'assessore al personale Rodolfo Faldini, al segretario generale Paolo Mileti, al dirigente del personale Ivana Dello Iacono e poi anche alla Procura di Pavia e alla Corte dei Conti. Secondo Corsato c'è però un'altra irregolarità: «Non ci sono normative che giustificano la richiesta di titoli specifici per la copertura di un posto», dice Corsato. Il riferimento è a quanto chiesto nel bando: il candidato deve essere laureato in ingegneria o architettura e deve essere abilitata a una delle due professioni. Secondo la Uil questo non è corretto perché vengono escluse altri titoli che «andrebbero comunque bene per il settore iin questione». Ma è proprio la questione dei titoli il motivo per cui il Comune ha deciso di procedere con una selezione pubblica. «Noi abbiamo deciso di richiedere una figura che avesse spessore e un taglio tecnico – spiega l'assessore Faldini – e all'interno dell'ente non ne avevamo. La selezione aperta è stata quinta una scelta obbligata». L'incarico partirà dal 15 ottobre e sarà a scadenza. Non si poteva coprire il settore ad interim? «So che in passato questa funzione è stata svolta pur non avendo le capacità richieste – dice l'assessore – ma noi ora abbiamo un Pgt che pende, sarebbe deleterio non avere qualcuno con le caratteristiche adatte». @mariannabruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA