Abbiati: «Un aumento inevitabile La crisi si sente, gli sponsor latitano»

All'assessore alla Cultura del Comune di San Martino, Renato Abbiati, abbiamo chiesto spiegazioni sull'aumento dei biglietti della nuova stagione teatrale. Assessore, da 5 a 7 euro e da 7 a 10 euro è un bell'aumento, un po' più di un "ritocco". Come mai questa decisione? «Non avevamo scelta: la crisi si sente e gli sponsor non sono più disposti ad aiutarci come negli anni passati. Quest'anno la Pro Loco si sobbarca il 75% del costo intero della stagione, una cosa che non era mai successa. Devo dire che, sinceramente, il pensiero di saltare la rassegna almeno per quest'anno c'è stato. Poi però abbiamo cambiato idea». Perché? «Pensando all'affetto che il pubblico ha per questa rassegna ci sembrava obbligatorio fare un tentativo e allora abbiamo fatto due scelte: la prima è stata quella di diminuire il numero degli spettacoli mantenendo però l'alto il livello di qualità degli spettacoli, nostro fiore all'occhiello; la seconda, aumentare il prezzo dei biglietti ma, al contempo, proporre al pubblico di giovanissimi anche una rassegna di cartoni animati, al prezzo di 3 euro. E' un buon prezzo e credo che le persone apprezzeranno lo stesso. Tra teatro e cinema, i bambini avranno una proposta quasi ogni domenica, da ottobre a giugno».