Ora i cinghialisti denunciano «Noi diffamati»

CECIMA La squadra di cinghialisti «Papavero» di Borgo Priolo ha denunciato per diffamazione il sindaco di Cecima Carla Carosio. La querela è stata presentata dall'avvocato Ugo Leonetti per conto di Aldo Papavero, 69 anni, di Borgo Priolo e da Sergio Papavero, 67 anni, di Montebello. «Il 12 luglio scorso - dicono - ci siamo recati presso la sede dell'Atc 5 di Varzi per discutere con il presidente Domenico Buscone alcune problematiche sull'assegnazione delle zone di caccia. Con noi c'erano l'avvocato Ugo Leonetti e Antonio Magri. In quella sede abbiamo appreso che agli atti c'era una segnalazione del sindaco di Cecima il quale riferiva "di avere ricevuto lamentele e segnalazioni dai suoi cittadini circa situazioni di pericolo verificatesi durante le battute di caccia della scorsa stagione, in riferimento all'attività della squadra Papavero". La Carosio invitava quindi l'Atc a spostare la squadra Papavero in altro territorio». La squadra Papavero nega che si sia mai verificata alcuna situazione di pericolo e ha risposto con una querela. Dal canto suo il sindaco, che non ha ancora ricevuto copia della denuncia, prima di commentare attende di conoscere gli atti. (p.fiz.)