Maria Corti, la sua via tra le torri

PAVIA La torre dell'orologio sembra disegnata alla perfezione tra palazzo del Maino e le Poste. La si vede in fondo alla strada. I ciottoli, gli alberi di piazza Leonardo da Vinci. Alle spalle la torre di piazza della Posta. Il centro della città è collegato al cuore dell'università da via Maria Corti. Da ieri mattina quella stradina silenziosa che prima ricordava il colonnello Giuseppe Galliano (classe 1846) ora è dedicata alla «docente dell'ateneo pavese e scrittrice». Una studiosa, una donna che ha lasciato a Pavia le parole degli altri, un tesoro raccolto al Fondo Manoscritti. Alla cerimonia erano presenti docenti, ex alunni, studiosi, e le autorità cittadine. A ricordare Maria Corti, scomparsa nel 2002, anche l'ex ministro Virginio Rognoni: «Una donna della Repubblica, di grande sentimento civico». Antonietta Grignani, oggi direttore del Fondo Manoscritti, ha ricordato leggendo le parole della studiosa la nascita del centro. «Un grande pregio per l'università – ha sottolineato Fabio Rugge, che dal primo ottobre sarà rettore dell'ateneo dopo Angiolino Stella – su cui continueremo a investire». «Dedicare uno dei tratti più suggestivi di Pavia a Maria Corti è un segno di attenzione per la sua figura di studiosa», le parole del sindaco Alessandro Cattaneo. «Una strada che guarda le torri e l'ente che ha fondato», ha aggiunto Grignani. Una intitolazione chiesta dalla docente Franca Lavezzi, un dono a Maria Corti «che ha dato lustro a Pavia, una grande città che ha poche strade dedicate alle donne – ha aggiunto l'assessore Cristina Niutta – ed è quello che cerchiamo di fare». A intervenire alla cerimonia con parole dedicate alla studiosa anche Angelo Stella, Gian Luigi Beccaria e Silvana Borutti. L'energia, l'innovazione nella ricerca, la penna. Tratti di Maria Corti che tornano alla memoria posando lo sguardo sulla lapide all'inizio della sua strada. «Docente dell'ateneo pavese e scrittrice». C'è chi sorride: «Le avrebbe fatto piacere essere ricordata come scrittrice». @mariannabruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA