Armato di piccone va a rubare dal cugino

di Adriano Agatti wPAVIA Un tentativo di furto nella villetta del cugino. Un uomo di 40 anni è stato bloccato dalla polizia mentre il complice è fuggito lanciandosi da un balcone. Ma non è stato arrestato perchè il proprietario dell'abitazione di via Camera, al Vallone, non ha sporto querela di parte. E così il ladro, che ha cercato di smurare la cassaforte a mazzate, è stato solo denunciato in libertà. Indagini in corso per identificare il complice, probabilmente è una persona che appartiene allo stesso nucleo familiare. Ecco la ricostruzione della movimentata vicenda avvenuta, martedì sera verso le 21, in via Camera, al Vallone. La villetta a schiera, la penultima della fila, è di proprietà di una famiglia che ha la residenza a Lomello. In pratica l'abitazione è quasi sempre vuota. I ladri lo sapevano. Il cugino del proprietario è arrivato con il complice e ha aperto la porta d'ingresso. Il complice è rimasto vicino alla porta a fare il palo. Una volta all'interno lo scassinatore si è messo alla ricerca della cassaforte e ha tentato di smurarla. Aveva portato gli attrezzi necessari, tra cui una mazza. E ha iniziato a vibrare fendenti per rompere il muro. Colpi molto violenti che i vicini hanno sentito. «Stavo guardando la televisione – spiega Alberto Tronconi – quando ho sentito rumori fortissimi che arrivavano dall'abitazione vicina. All'inizio non ci ho fatto caso ma i colpi sono proseguiti per alcuni minuti. Sapevo che i proprietari non c'erano e così ho pensato ai ladri. I colpi sono proseguiti sempre più violenti tanto che sentivo tremare anche i muri di casa mia. Così ho rotto gli indugi e ho chiamato le polizia con una telefonata alla 113 della questura. Non potevo fare altro». Gli agenti della squadra volante si sono precipitati in via Camera (è un proseguimento di via Nenni) e uno di loro è entrato nella villetta con la pistola in pugno. A questo punto uno dei ladri è scappato dal retro mentre il complice ha tentato la fuga uscendo dalla porta principale. Si è trovato di fronte il poliziotto e l'ha spintonato gettandolo a terra. E' stato inseguito e bloccato. L'uomo è stato caricato sulla volante, nel frattempo erano arrivati altri agenti, ed è stato accompagnato in questura. Ha spiegato di essere il cugino del proprietario della villetta. «Avevo le chiavi e sono entrato», ha cercato di giustificarsi. I poliziotti hanno telefonato al proprietario dell'abitazione che è arrivato a Pavia. «E' un mio parente - ha detto – preferisco non sporgere denuncia».