Gropello, casa di riposo rivolta per i nuovi turni
Venerdì mattina, alle 9, inizia la pulizia di alcune strade di per l'iniziativa "Puliamo il mondo" organizzata dal Comune in collaborazione con Legambiente. In azione le classi quinte delle elementari e le terze della scuola media. Le strade che saranno pulite saranno i tratti pedonali compresi tra Via Cavour e piazza Marconi e tra Piazza Giovanni Paolo II e Via Marx. La durata dell'intervento di pulizia sarà di due ore compresa però una pausa per consentire ai ragazzi di fare una "meritata" merenda che sarà loro offerta. La giornata che sarà organizzata permetterà ai ragazzi di capire anche l'importanza di adottare un corretto comportamento per mantenere un ambiente pulito e non inquinato. GROPELLO. Minaccia di sciopero alla casa di riposo per una vertenza che riguarda cinquanta dipendenti. Il caso è scoppiato nella struttura sanitaria "Istituto Fondazione Sassi" per la decisione definita "unilaterale" dalle organizzazioni sindacali sulla revisione dei turni di lavoro dei dipendenti. Venerdì il prefetto ha convocato le parti per tentare di risolvere la situazione senza arrivare allo sciopero messo in previsione da Cgil, Cisl e Uil. «Dal primo ottobre i turni della casa di riposo verranno modificati secondo una decisione unilaterale presa dal consiglio di amministrazione della casa di riposo - spiega Gilberto Creston, responsabile sindacale per la commissione sanità pubblica - con questa variazione il servizio lavorativo notturno verrà appaltato ad una cooperativa esterna facendo perdere ai dipendenti tante ore di lavoro, in aggiunta questa ri-modulazione significherà una turnazione con sette giorni consecutivi di lavoro seguiti da un ottavo turno di riposo». Dopo un'assemblea con il personale della casa di riposo, che conta 50 dipendenti, i sindacati hanno comunicato la contrarietà della categoria al consiglio di amministrazione dell'istituto Sassi che però non sembra aver voluto ascoltare le proposte alternative. «Abbiamo lanciato diverse idee per la rimodulazione dei turni - prosegue Creston - tutto il personale è concorde nel portare avanti l'ipotesi di sciopero se non otterremo nulla dal tentativo di riconciliazione obbligatorio per legge cui andremo incontro venerdì mattina». Cgil, Cisl e Uil hanno richiesto anche l'intervento del sindaco di Gropello per mediare le posizioni tra il consiglio di amministrazione e i dipendenti: «Speriamo di ottenere presto una risposta anche dal Comune - conclude il responsabile - nel contratto che entrerà in vigore dal primo ottobre per i nuovi assunti alla casa di riposo anche le condizioni saranno più sfavorevoli rispetto ai contratti legati agli enti locali». Il piano di razionalizzazione dei turni era già stato annunciato da Cesare Piccinini, presidente della casa di riposo Sassi agli inizi di agosto: «In questo momento non intendo dire niente - dichiara Piccinini - la cosa mi sembra talmente assurda che forse non vale neanche la pena di discuterne, non ho ancora ricevuto conferma per l'appuntamento di venerdì, staremo a vedere, posso solo dire che una serie di circostanze esaminate dal consiglio di amministrazione e sottoposta agli organi di vigilanza e al revisore dei conti ci ha portato a stabilire all'unanimità l'affidamento dei turni notturni ad una cooperativa esterna a partire dal primo di ottobre». Maria Pia Beltran