Tentò di rubare combustibile Condannata a cinque mesi

PAVIA Era accusata di tentato furto per avere rubato del combustibile al centro commerciale «Casa viva» di Pavia. Il giudice ha ritenuto che fosse responsabile dell'imputazione e l'ha condannata a 4 mesi di reclusione. In giudizio è comparsa Mara Casagrande, domiciliata a Pavia. Secondo l'accusa, il 27 dicembre 2008, la donna entrò nel centro commerciale e tentò, poi, di uscirne con una tanica contenente venti litri di combustibile destinati ad alimentare la stufa. Il personale di vigilanza del centro, però, si accorse del tentativo di furto e chiamò immediatamente i carabinieri che, giunti sul posto, identificarono la Casagrande e la denunciarono alla procura della Repubblica. La refurtiva venne recuperata e restituita al legittimo proprietario. Ieri mattina, l'imputata è comparsa davanti al giudice per rispondere dell'accusa che le era stata mossa. Nel corso dell'istruttoria dibattimentale sono stati sentiti alcuni testimoni e, al termine, il giudice ha accolto le richieste del pubblico ministero e condannato la donna.