Derthona, Scarnecchia guarda avanti

TORTONA Una vittoria letteralmente scippata e grande delusione tra la tifoseria bianconera e in squadra. Il Derthona pregustava il secondo successo consecutivo, in grado di fare volare a due punti dalla vetta e invece si ritrova a due punti di vantaggio sull'ultimo posto, a quota 4. Essere raggiunti sull'1-1 al 93' dopo essere stati in vantaggio dal 20' del primo tempo per effetto del gol di Chirico, con in più le occasioni non finalizzate per raddoppiare, è suonato come una beffa. Ma peggio ancora, rivedendo le immagini della gara, è notare come il gol segnato dall'ex di giornata Cristian Di Leo sia stato viziato in due fasi: nel blocco che subisce da un avversario il portiere bianconero Lamantia nel tentativo di salire in presa, e nel controllo di braccio da parte dell'autore del gol. «Sono fatti spiacevoli, ma che fanno parte del gioco. Mi dispiace soprattutto per i ragazzi, che hanno visto vanificati gli sforzi, con il gol subito in circostanze molto dubbie. Ma non è una gara unica, è solo un passaggio del campionato, per cui non ci siamo giocati alcuna prospettiva». Roberto Scarnecchia non drammatizza. Quali potenzialità ha questo Derthona, dopo due gare? «Sicuramente ottime, possiamo fare un buon campionato. Pensavo occorresse più tempo per entrare in sintonia con il gruppo e con i nuovi assetti tattici, invece ottengo ottime risposte, soprattutto dalla difesa a tre e dai diversi assetti in avanti». La classifica è corta e poco decifrabile: ritiene sarà così ancora a lungo? A che punto è il tesseramento di Zampano, che domenica contro il Chieri sarà ancora più prezioso per la squalifica certa di Mazzocca? «Sarà difficile che l'arbitro contraddica il suo referto, anche se il tiro è avvenuto mentre il direttore di gara stava fischiando. Riguardo a Zampano, è ancora in corso la trattativa, spero che i dirigenti trovino l'accordo». (s.b.)