Rapine ai distributori, quattro arresti
di Adriano Agatti wSAN MARTINO Rapinatori pendolari tra Pavia e Milano. Professionisti delle rapine tra negozi e, soprattutto, stazioni di servizio. Gli agenti della squadra mobile di Pavia hanno fermato i presunti responsabili dei colpi messi a segno ai distributori della Q8 di San Martino e della Total Erg di Landriano. Quattro arresti ma sono in corso altri accertamenti per verificare le responsabilità personali dei fermati. I poliziotti pavesi li hanno bloccati davanti ad un negozio Compro oro di Milano che stavano per rapinare. Sono finiti in carcere Nicholas Papa, 22 anni, residente a Pavia, Giuseppe Quinci, 24 anni, abitante alla frazione Alberone di Chignolo Po, Damiano Santoni, 29 anni, residente a Milano ma domiciliato a Rozzano e Sascia Miranda, 22 anni, abitante a Rozzano. I quattro sono stati accusati di rapina e di tentata rapina. La banda avrebbe messo a segno anche altri colpi nel lodigiano e nel milanese. Le indagini della squadra mobile erano iniziate alcune settimane fa dopo le rapine messe a segno al distributore della Q8 di San Martino (il primo e il 16 settembre) e alla stazione di servizio della Erg di Landriano il 17 settembre scorso. La Total Erg è stata presa di mira anche sabato scorso ma, per il momento, nessuno dei fermati sembra implicato nell'ultimo colpo. Gli investigatori pavesi si sono messi alla caccia della gang che fuggiva sempre a bordo di un'Alfa 147. Probabilmente gli uomini della squadra mobile hanno ricevuto informazioni decisive e si sono messi alla caccia di Nicholas Papa e dei complici. Gli investigatori sono risaliti ai nomi dei componenti della gang e hanno iniziati servizi di pedinamenti durati alcuni giorni. I poliziotti erano sicuri che i quattro avrebbero messo a segno altre rapine. E così li hanno seguiti: ogni spostamento era tenuto sotto controllo. Sembra che la banda avesse in programma una rapina in un'altra stazione di servizio ma il progetto è stato abbandonato perchè ritenuto troppo pericoloso. Così sabato pomeriggio i quattro hanno deciso di rapinare un Compro Oro di Milano, obiettivo ritenuto più accessibile. Ma non sapevano di avere la polizia alle calcagna. I rapinatori sono arrivati vicino all'obiettivo e sono stati bloccati dagli agenti in borghese. Con loro avevano le pistole, armi vere caricate a salve. I quattro sono stati accompagnati in questura a Milano e rinchiusi nel carcere di San Vittore in attesa della convalida dei fermi. Sono state anche eseguite perquisizioni nelle loro abitazioni alla caccia di denaro e di altri indizi.