«Scuole e caserma, gli altri Comuni ci aiutino nelle spese»
SANTA MARIA DELLA VERSA «I Comuni vicini contribuiscano alle spese per la gestione delle scuole e della caserma dei carabinieri». Il vicesindaco di Santa Maria della Versa, Massimo Bergonzi, lancia un appello ai colleghi amministratori perchè aiutino a sostenere il Comune nelle spese per questi due servizi importanti per la valle Versa. «La mia non vuole essere una polemica - chiarisce Bergonzi - voglio solo evidenziare un dato di fatto. Per noi è un orgoglio avere le scuole in paese, però siamo consapevoli anche delle grosse spese che dobbiamo sostenere». Ogni anno, solo per pagare il riscaldamento e le altre utenze degli edifici scolastici, il Comune arriva a spendere tra i 60 e i 70 mila euro. Stesso discorso per la caserma dei carabinieri. «Su 300 ragazzi che frequentano le nostre scuole - prosegue Bergonzi - circa 100 provengono dai Comuni vicini. E' un numero che giustifica la richiesta di contributo». La proposta avanzata dall'amministrazione, era quella di una cifra di 150 euro per ogni bambino frequentante la scuola, con i primi due esenti dal pagamento. Un accordo, però, rispettato lo scorso anno solo da Canevino, con 450 euro per i suoi 5 bambini. Nelle prossime settimane sarà organizzato un nuovo incontro. Possibilista sull'accordo il sindaco di Montecalvo Versiggia, Roberto Delmonte: «Noi siamo disponibili a dare il contributo, però dobbiamo confrontarci per capire bene quali siano le spese di gestione». (o. m.)