Mazzarri guarda solo al campo «Ci aspetta una sfida difficile»

MILANO Un momento di svolta: Thohir sta per succedere a Moratti che - nel giro di un mese - potrebbe non essere più presidente dell'Inter. Eppure, nonostante il terremoto societario, si cerca di rispettare la routine della squadra: c'è il Sassuolo in trasferta. Moratti è andato ad Appiano per assistere alla rifinitura. Il presidente gestisce questa fase di transizione con dolcezza, in modo che sia il più possibile indolore e senza conseguenze sul rendimento del gruppo che va a gonfie vele. «Come ho vissuto questa vicenda? Nel modo giusto - dice Walter Mazzarri - , concentrandomi sul campo e non pensando a cose che non dobbiamo controllare. Moratti ci ha dato grande serenità e ha esortato a non distrarci ricordandoci che gare come queste sono le più difficili». «Il presidente - prosegue - ha spronato i giocatori a dare il meglio per far sì che l'Inter vada sempre più in alto, tutto quello che fa è per il bene dell'Inter e di questo blasone». «Se il presidente ha preso determinate decisioni - argomenta l'allenatore - lo ha fatto per il bene dell'Inter. Probabilmente, c'era bisogno di questo cambiamento. Noi dobbiamo invece far produzione aziendale tecnica, parlando sul campo».