Duomo, servono 600mila euro
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Il Duomo di Voghera è sulla via della completa guarigione, dopo sette anni di lavori, ma per ultimare la cura (da restaurare presbiterio, cappella del Sacro Cuore oltre a parte della navata di destra) servono ancora 600mila euro. Una cifra considerevole: per racimolarla, la parrocchia di San Lorenzo Martire e l'associazione Insieme per il Duomo lanciano una raccolta fondi (campagna «Adotta un affresco») che partirà ufficialmente con il concerto in programma domenica prossima alle 16,30, seguito da una cena di beneficenza al castello Visconteo nell'ambito dell'Iria castle festival. In quella occasione, verrà inaugurato il nuovo organo Balbiani-Mascioni, acquisito dal Duomo di Pavia e ricostruito praticamente ex-novo dalla ditta Mascioni, antica casa organaria di Azzio (Varese) fondata nel 1829. Ieri mattina, il punto sullo stato dell'arte della lunga e complessa opera di restauro del monumento di epoca seicentesca e sulle iniziative messe in campo per far conoscere alla città e al territorio i risultati ottenuti, promuovendo la sottoscrizione pubblica: erano presenti il parroco, monsignor Gianni Captini, il presidente di Insieme per il Duomo, Sergio Bariani, l'assessore comunale alla Cultura, Marina Azzaretti, il maestro Massimo Nosetti che dirigerà il concerto del 29, Paolo Piantanida, Gianvittorio Pontiroli, Barisonzi e Mascioni. Molto è stato fatto, dunque, da quel maggio 2006 in cui la squadra di restauratori iniziò la sua lotta contro umidità, muffa e incrostazioni che minacciavano i tesori del Duomo. Sono serviti quasi sei milioni di euro, con il contributo decisivo della Fondazione Cariplo, per restituire al ricco patrimonio artistico della collegiata l'aspetto originario. Ora il più è fatto: partendo dalla volta della cappella del Crocifisso, l'intervento ha interessato la parte superiore posta sopra il cornicione delle navate laterali e dell'ingresso, quindi cupola e vele, poi i pilastri centrali e la navata sinistra. Manca quell'ultimo passo, comunque costoso, e il fardello di 300mila euro di debiti non consente alla parrocchia di accendere nuovi mutui. E allora non resta che fare affidamento sulle generose elargizioni di associazioni e privati. Intanto, si festeggia l'organo Balbiani con le sue 5mila canne. Tre concerti (29 settembre, 12 e 26 ottobre) ne saggeranno le potenzialità musicali. ©RIPRODUZIONE RISERVATA