Orologio restaurato insieme al campanile

BRONI A metà ottobre, i bronesi dovrebbero poter tornare ad ammirare il campanile della basilica. Proseguono, secondo i tempi previsti, gli interventi di recupero e messa in sicurezza della torre campanaria. Mancano ancora alcune opere di lattoneria, la tinteggiatura e la riparazione dell'orologio di proprietà dell'amministrazione comunale. Quest'ultima fase desta qualche preoccupazione per la tempistica. «I lavori procedono – conferma il parroco don Mario Bonati –. Spero che nel giro di un mese potremo scoprire il campanile. Il lattoniere sta sostituendo le grondaie, mentre nei prossimi giorni il pittore dovrebbe iniziare la tinteggiatura delle pareti esterne». L'intervento rimanente più importante riguarda l'orologio, che quattro anni fa fu danneggiato da un temporale di vento nella parte centrale e da allora funziona malamente. La presenza del ponteggio permetterà di effettuare facilmente la riparazione. «Si provvederà a sostituire il quadrante centrale che è seriamente danneggiato, oltre alla parte centrale degli altri quadranti – spiega il parroco –. Poi saranno tinteggiate di nero le lancette ed i 12 numeri delle ore». L'orologio è di proprietà del comune, che ha garantito di effettuare l'intervento. «Mi auguro vengano rispettati i tempi e l'amministrazione ci venga incontro», conclude don Bonati. L'imponente gabbia, che copre tutta la torre campanaria, è stata montata dalla ditta specializzata "Edilnoleggi Valente" di Caorso (Piacenza). L'intera opera di restauro del campanile è in gran parte finanziata dalla generosità di un anonimo benefattore. Franco Scabrosetti