Uccisa con un coltello piantato nel cuore

ROMA Stesa a terra in una pozza di sangue con un coltello conficcato nel cuore. L'omicidio di una donna romena di 33 anni, Florentina Ciobanu, trovata cadavere ieri mattina nell'albergo di Rivabella (Rimini) in cui lavorava, sembra sia stato definito da subito "difficile" dagli stessi inquirenti. Poche testimonianze, tracce incerte, un sequestro forse precauzionale da parte del pm Daniele Ercolani, quello di uno scooter. Esattamente di una Vespa che appartiene a Marco Polichetti, 39 anni, figlio della titolare della pensione "Scilla", dove la romena, definita da vicini e conoscenti una «ragazza bella e formosa, ma molto riservata e chiusa di carattere», aveva appena concluso la stagione estiva lavorando come cameriera ai piani. Florentina Ciobanu infatti, proprio ieri stava per partire, avrebbe fatto ritorno in Romania dal marito. Marco Polichetti insieme alla madre Ida e ad altre due persone, un amico e una donna, sono state anche sentite in questura come persone informate dei fatti. Ma il capo della mobile Nicola Vitale avrebbe detto che «si tratta di un omicidio difficile». Tra le 10 e le 12, ora del delitto, la cameriera doveva partire con un autobus per la Romania. Ad accompagnarla alla stazione degli autobus doveva essere proprio la titolare della pensione, Ida Polichetti: la donna, dalla hall, ha chiamato più volte la cameriera per dirle di scendere, senza però ottenere risposta. Così è salita al primo piano, dove si trova la cucina, trovando la donna trafitta con un coltello da cucina, ferita a morte da un unico fendente sferrato dall'alto verso il basso all'altezza del cuore: Florentina è morta sul colpo. Il periodo di lavoro della struttura si era appena concluso e quindi già da alcuni giorni non c'erano ospiti nelle stanze di "Scilla". Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, il figlio della titolare, Marco, alle 5,30 ha aperto il bar di Rivazzurra di cui è socio e che si trova dall'altra parte della città rispetto all'albergo. L'uomo doveva fare delle commissioni in giro per la città, tra cui portare il biglietto a Florentina. Sempre secondo alcune testimonianze, l'uomo dopo le 12, ora del ritrovamento del corpo, era nuovamente al bar di Rivazzurra. E proprio lì ha ricevuto la telefonata di un amico che lo informava di quanto avvenuto nella pensione e, dunque, della morte di Florentina. Per il momento non ci sarebbero indagati. (a.d'a.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA