Milan, per il big match l'infermeria è piena

MILANO Di tempo per gioire ce n'è poco. La vittoria contro il Celtic è importante, perché i tre punti all'esordio in Champions League fanno classifica e morale e perché le condizioni con cui il Milan ha affrontato l'impegno non erano delle migliori. Ora che l'avversario è il Napoli, e il coefficiente di difficoltà è più alto, Allegri deve fare i conti con un'infermeria piena. Montolivo, Kakà, El Shaarawy e De Sciglio non ci saranno, Abate si riprenderà la fascia destra lasciata a Zaccardo e in panchina si rivedranno Niang e Saponara. Come col Celtic i rossoneri dovranno arrivare con la grinta dove la tecnica non potrà dare una mano. La manovra non è fluida, contro avversari che tendono ad aspettare per poi colpire in contropiede. Il Napoli di Benitez dovrebbe lasciare qualche spazio in più ma anche perdonare molto di meno determinati scivoloni difensivi. I partenopei sono lanciatissimi, primi e reduci da un prestigioso successo contro il Borussia Dortmund. Un colpaccio a San Siro sarebbe la ciliegina sulla torta di un avvio stagionale coi fiocchi, mentre per il Milan la sconfitta diventerebbe difficile da digerire. Allegri potrebbe puntare su Robinho dietro le punte, riportando tra le seconde linee Birsa e lasciando all'attacco il compito di portare a casa il risultato. La partita contro gli scozzesi ha confermato che il Milan ha in Mario Balotelli un uomo in grado di fare la differenza anche quando la condizione non è scintillante. L'affiatamento con Matri è da costruire e con l'ex juventino l'azzurro ha dovuto abbandonare la zona centrale per piazzarsi qualche metro più indietro. Il suo apporto alla squadra è fondamentale, anche se la porta è più lontana. Dietro di lui servirà lo stesso De Jong, apparso imprescindibile in campo europeo. Dopo un gravissimo infortunio era difficile pronosticare un suo avvio di stagione a certi livelli, al contrario l'olandese è l'unico sicuro del posto a centrocampo. La sua presenza rende più facile il compito alla coppia Zapata-Mexes, ma domenica l'avversario potrà contare su Higuain. Qualsiasi distrazione potrebbe risultare letale.