Incertezza sulla formazione in campo
Test in famiglia ieri sul campo principale del centro sportivo Don Orione per l'OltrepoVoghera davanti ad una ventina di tifosi e ai dirigenti Fabrizio Bonfoco (dg) e Fabrizio Bianchi (dt). Il tecnico Fabio, Visca, che in occasione era l'arbitro della sgambata, ha diviso la rosa in due squadre da dieci uomini. Il tecnico ha mischiato le carte dando pochi indizi di quella che sarà la formazione titolare di domenica con il Sant'Angelo. Da una parte la linea di difesa era composta da Torti, Di Placido, Mauri e Di Giacomo. A centrocampo con D'Aniello c'era Fautario e Vercesi, mentre Di Gennaro e Farina facevano parte del reparto avanzato; Gaione in porta. Nella squadra opposta davanti a Mantovani c'erano Cigagna, Hairullaj, Balestra e Celori. Balacchi e Bruscaglia con Sciannameo in mediana, Panigada e Coccu in attacco. Mancavano l'ultimo arrivato Versuraro, assente per ragioni scolastiche, Pezzotti (infortunio all'alluce) e Moltini che dovrà stare fermo quindici giorni per uno stiramento alla schiena. Bianchi e Bonfoco replicano a mister Chierico che considera l'OltrepoVoghera la «corazzata» del girone. «E' un amico ed è di parte, lo farà per scaramanzia perché ci tiene a vincere a Voghera. Noi come il Sant'Angelo di due anni fa? A loro andò bene tutto, ma non serve solo la squadra. La rosa è allestita per arrivare ad un certo risultato, ma serve altro». La società è vicina al segretario Pierantonio Chiesa che a causa di un malore è stato ricoverato all'ospedale San Matteo di Pavia. (m.q.)