Ruba iPad al capotreno, arrestato
PAVIA La borsa del capotreno era lì, appoggiata a terra accanto ai suoi piedi. Il rumore dei treni, la folla di pendolari alle prime ore del mattino. E quei due ragazzi - un 17enne e un 13enne - che la tenevano d'occhio da poco distante, aspettando l'occasione giusta. Forse avevano sbirciato al suo interno e sapevano che conteneva due Ipad. E' stato un attimo. Una frazione di secondo e il più grande dei due, un diciassettenne di origine ucraina, è scattato, l'ha afferrata ed è poi fuggito di corsa fuori dalla stazione ferroviaria. Al capotreno di sono voluti pochi istanti per capire quello che era accaduto. Ha cercato di rincorrerlo ma il giovane si era già dileguato. Al ferroviere non è rimasto che chiedere l'intervento della polizia. La Polfer, che ha una base in stazione, ha allertato la squadra Volante della Questura. Nel frattempo il capotreno ha attivato la ricerca della borsa seguendo il percorso dei due Ipad (uno personale e uno delle Ferrovie) contenuti all'interno. Il sistema gps a cui erano collegati ha fornito alla polizia le coordinate per rintracciarli. Gli agenti hanno seguito le tracce sulla mappa stradale fino ad arrivare in corso Manzoni, in galleria dove il giovane ucraino si era rifugiato sperando forse di passare inosservato. Invece è stato bloccato con la refurtiva. Con lui c'era un 13enne romeno al quale non è stata però fatta alcuna contestazione. L'ucraino di 17 anni invece è stato arrestato e trasferito in giornata al carcere minorile di Milano in attesa di comparire davanti al giudice per la convalida dell'arresto. Il ragazzo ha numerosi precedenti per furto. Ma l'episodio più recente di cui è accusato è l'incendio appiccato ad alcune auto in sosta a Voghera. (m.g.p.)