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VOGHERA Ecco cosa fare dell'ex tribunale n La chiusura del tribunale si avvia stancamente ad un epilogo al ribasso con inutili tentativi di prolungamento dell' agonia da parte di qualche aspirante interprete del bene collettivo. Per la stragrande maggioranza dei cittadini vogheresi la chiusura del Tribunale è un fatto di nessuna rilevanza, anzi visti i tempi ed i modi della giustizia civile in tanti forse tireranno un sospiro di sollievo. Per di più, come dimenticano di dire i difensori di questo residuo dell' età umbertina, per fortuna con il "decreto del fare" n.69/2013 la mediazione civile e commerciale torna ad essere obbligatoria e dal prossimo 21 settembre ogni sede accreditata dal Ministero della Giustizia potrà essere chiamata ad avviare un tentativo di conciliazione per le materie dichiarate obbligatorie. Voghera ha la possibilità quindi di essere sede non di una ma di più sedi accreditate a risolvere in maniera rapida e veloce i contenziosi civili. Cosa fare della struttura è invece questa la grande opportunità che viene offerta ad una città che con la crisi di questi anni sta perdendo pezzi di industria e di occupazione. Ripartendo dall' idea originale dell ' ing. Carlo Gallini che destinò la maggior parte del suo patrimonio alla creazione del "Pio Istituto Agrario Vogherese" con il duplice scopo del progresso dell'istruzione agraria e come aiuto ai ragazzi poveri e orfani. Voghera è la capitale ed il punto di aggregazione culturale di un territorio agricolo con vocazione specializzata nel vino e negli ortaggi. Cosa di meglio allora che portare una scuola di specializzazione universitaria a naturale completamento proprio dell' istituto Gallini, sul modello ad esempio della Université du Vin, fondata nel 1978 a Souze la Rousse? Ma ve ne sono mille altri di esempi così in tutta Europa da cui potremmo trarre ispirazione. Ormai anche in Italia l' istruzione superiore può essere un' impresa privata (senza scomodare i 300 milioni di bond emessi dall'University of Cambridge), e i gemellaggi possono servire anche a questo scopo evolvendosi da una pedissequa ripetizione di scambio di delegazioni, a scambio di informazioni e di investimenti. Sarebbe bello che nel programma elettorale dei prossimi candidati sindaci trovasse posto non l' ennesima barricata per riaprire il tribunale, ma la proposta dell'Agri Campus University di Voghera o meglio, per dirlo in Italiano, dell' Università Internazionale per le Scienze Agricole ed Enologiche di Voghera. Achille Cester PAVIA Campana mancante dell'università n Abito a due passi dalla sede centrale dell'Università. Da decenni la vita del nostro Ateneo è scandita dal suono delle campane che, in cima ad una struttura allestita al di sopra dell'orologio centrale posto in sommità dell'ingresso principale di corso Strada Nuova, caratterizza la vita che si percorre tra le sue mura, tra i suoi chiostri, tra le sue aule. Le campane sono sei, ma da un anno circa la campana madre, direi quella principale, non suona più. Le ore (per intenderci le otto, le nove, le dieci...) non vengono più suonate ma sono rintoccati solo il quarto d'ora, la mezz'ora ed i tre quarti d'ora. Il concerto è "stonato" per mancanza del suo strumento più imponente, per mole e suono. Mi chiedo che cosa possa essere successo, dato che già in passato questo orologio si era guastato, ma riparato in tempi brevi. Ora è più di un anno che la situazione non viene sanata. Non ne conosco le ragioni per cui gradirei avere, se possibile, una risposta, con i termini per la rimessa a nuovo del concerto campanario dell'Ateneo. Alessandro Campagnoli GITA A PREDAPPIO/ 1 «Alberelli di Natale» fuori stagione n In una Italia che affonda, incapace di trovare soluzioni concrete alla crescente assenza di lavoro che sta attanagliando le famiglie italiane, c'è chi riesce ancora a perdere tempo dietro ad inutili polemiche di altri tempi. A San Martino, la Pro Loco organizza una gita a Predappio e scoppia il putiferio tra nostalgici di opposta fazione. Riteniamo che chi partecipa oggi alle manifestazioni di Predappio, non abbia capito che il fascismo fu grande perché rappresentò la novità e la rottura degli schemi, proiettandosi cioè verso il futuro. Chi vi partecipa oggi con medaglie, medagline e medagliette ricorda più ridenti alberi natalizi, ritrovandosi poi a sostenere partiti come Pdl o Lega. I "nostri" ridenti alberelli, non si rendono conto che così addobbati finiscono per legittimare le maldicenze di quell'anacronismo vivente che si chiama antifascismo. Dall'altra parte i nostalgici di quella filosofia che ha arrecato al mondo intero grandi tragedie e che, grazie a Dio, si é disgregata non avendo piú nessun argomento costruttivo da proporre, usano questa strategia continuando a millantare crediti che mai hanno posseduto. Il mondo non si è fermato 70 anni fa, e le battaglie politiche si fanno 365 giorni all'anno, usando la penna ed il cervello. Daniele Spairani Coordinatore Forza Nuova, Pavia GITA A PREDAPPIO/ 2 Attenti ai rigurgiti del fascismo n L'Anpi di Pavia esprime il proprio sdegno per la iniziativa della Pro Loco di San Martino di organizzare una gita a Predappio, città di origine di Benito Mussolini. La gita è proposta per il 27 ottobre, nell'imminenza quindi del funesto anniversario della marcia su Roma degli squadristi di Mussolini (28 ottobre 1922). La gita a Predappio rappresenta nei fatti una manifestazione di omaggio al regime fascista che offende pesantemente l'Italia repubblicana, in spregio alla nostra Carta Costituzionale, nata dalla lotta di Liberazione nazionale. L'iniziativa ci sembra ancor più grave perché iscritta in un disegno che vede il frequente ripetersi di allarmanti fenomeni di chiara matrice fascista, quali, ad esempio, il raduno della destra europea a Cantù e la presentazione di liste ad Alagna. Chiediamo al sindaco e all'amministrazione Comunale di prendere esplicita posizione contro l'iniziativa della Pro Loco. Chiediamo alla Prefettura e alle istituzioni un pronunciamento preciso in ordine a questi fenomeni di risorgente fascismo. L'Anpi di Pavia si farà promotrice di tutte le iniziative democratiche atte a denunciare questi episodi e a vigilare perché non abbiamo più a ripetersi. Domani alle 10 saremo presenti a San Martino alpresidio organizzato nella ex piazza Berlinguer (cancellata e sostituita dalla giunta con il nome di piazza Unità d'Italia) per esprimere il nostro dissenso e il nostro biasimo all'iniziativa della Pro Loco. Il direttivo Anpi Pavia Sezione Centro e Borgo Ticino DODICI QUESITI Ultimi giorni di firma per i referendum n Domenica scade il termine ultimo per sottoscrivere la raccolta firme a sostegno dei 12 referendum radicali. Raccolta firme in piazza della Vittoria oggi, domani e domenica dalle ore 15.30 alle 19.30 con sei referendum sui diritti civili (niente carcere per i fatti di lieve entità in materia di stupefacenti; divorzio breve; libertà di destinazione dell'8 per mille; abrogazione del reato di clandestinità; eliminazione di norme che incidono sulla clandestinizzazione dei lavoratori migranti; abolizione del finanziamento pubblico ai partiti) e sei referendum sulla giustizia (limitazione abuso della custodia cautelare; abolizione dell'ergastolo ostativo; responsabilità civile del magistrato e relativa azione risarcitoria; separazione delle carriere dei magistrati; rientro nelle funzioni proprie dei magistrati fuori ruolo). Associazione Radicali Pavia GODIASCO Una casa inattesa per il nostro papà n Il 3 agosto il nostro amatissimo Mario, così gentile, così caro, ha raggiunto la pace nel cielo accanto a tutti i suoi Angeli e noi siamo rimasti a guardare quel vuoto ricordando il suo sorriso, le sue premure. Nella ultimo tratto di vita terrena è stato accompagnato dalla affettuosa assistenza di tutto lo staff della Rsa Varni Agnetti di Godiasco a cui va tutta la nostra gratitudine per l'umanità dimostrata da tutti gli operatori. La Varni Agnetti era diventata la nuova casa del nostro carissimo papà e questa capacità di essere casa, di fare famiglia in cui l'anziano è accolto, curato, preservato nella sua dignità di essere umano merita di essere lodata. Loredana e Attilio con Eura Zambrini CUS PAVIA Un'estate al massimo con lo sport n Vorrei ringraziare gli istruttori del Cus Pavia, Nicola, Elena, Patty, Andrea, per aver lavorato rendendo l'estate serena e divertente a mio figlio Marco e a tutti gli altri bambini iscritti. Grazie a loro ero tranquilla sul posto di lavoro sapendo Marco in una struttura sicura, confortevole tale da poter svolgere ogni tipo di sport. Anna Savioni Pavia