Casteggio, scuole con meno bidelli È già emergenza
CASTEGGIO Convocati per una riunione urgente presso l'ufficio del dirigente scolastico tutti i bidelli che operano nelle scuole casteggiane. Sul tavolo la situazione d'emergenza che deriva dalla mancanza di personale: «Ci hanno detto che uno di noi dovrà essere trasferito presso la scuola d'infanzia di Casatisma, poichè alla qui manca il bidello- ha fatto sapere un gruppo di collaboratori scolastici attualmente in organico nel plesso casteggiano -Ciò significa che potrebbero nascere dei disagi dovuti a questo spostamento». Il dirigente scolastico Giancarlo Gorrini, a capo dell'istituto comprensivo e che riveste in ruolo di reggente in quello di Bressana Bottarone, si trova a fare i conti con una coperta che è diventata troppo corta: «In riferimento all'istituto comprensivo di Casteggio, di cui fanno parte le scuole di diversi Comuni limitrofi, se lo scorso anno potevano contare su 22 bidelli ora ne abbiamo uno in meno, nonostante si siano aggiunte due nuove sedi, ovvero materna ed elementare di Torrazza Coste. Abbiamo subito un taglio del personale, insomma, ma le esigenze complessive sono aumentate- afferma Gorrini -Al momento a Casatisma c'é un supplente, ma in futuro dovrò spostare qui una delle unità. Se i dipendenti non troveranno un accordo tra loro, dovrò mandarne uno a seconda della graduatoria di anzianità di servizio. A nulla sono valse le mie sollecitazioni presso l'ex provveditorato agli studi, a quanto ne so la carenza di bidelli è un problema piuttosto diffuso». Se lo scorso anno le scuole medie Giulietti potevano contare su sei bidelli, dalla nuova stagione scolastica si sono ridotti a tre, e per un istituto frequentato da centinaia di bambini non é affatto semplice provvedere a tutte le mansioni». Simone Delù