S. Matteo, sciopero delle pulizie
PAVIA Domani il San Matteo rischia di trovarsi senza i servizi di pulizia: i dipendenti della Meridional Service, che lunedì si sono visti comunicare la sospensione degli stipendi a tempo indeterminato, minacciano di scioperare se la ditta non darà un segnale. «Vogliamo una data precisa, entro fine mese, in cui verremo pagati», dicono. La decisione viene dopo un incontro tra una delegazione dei lavoratori e il Cda del Policlinico. Che non aveva nemmeno ricevuto il comunicato, indirizzato ai dipendenti e non agli appaltanti. Un gesto definito «illegittimo e scorretto». L'ospedale smentisce le voci di ritardi nei pagamenti alla coop: «La fattura di agosto non è stata pagata perché non ci è ancora stata fatturata», spiega il presidente Alessandro Moneta. E il direttore amministrativo Marco Passaretta aggiunge: «Un ritardo che immagino causato dal rinnovo temporaneo del contratto fatto ad agosto e ai conseguenti adeguamenti Istat. I presunti mancati pagamenti di cui si è vociferato si riferiscono, credo, a due fatture relative a lavori straordinari, da noi contestate alla Meridional Service. Una è per la pulizia al Dea, di cui la ditta pretende un saldo senza che siano finiti i lavori, cosa evidentemente impossibile; l'altra per un intervento straordinario di sanificazione, su cui ci sono divergenze nella quantificazione». Lavori straordinari che nulla hanno a che vedere con quelli ordinari cui sono legati i normali stipendi dei dipendenti Meridional. Che soffrono disagi da mesi: «L'ultima volta, a luglio, due di noi sono saliti sul tetto del Policlinico per protesta. Ad agosto abbiamo incontrato il presidente Moneta. Ma gli stipendi che arrivano in ritardo, ora sono sospesi a tempo indeterminato». Una situazione inaccettabile. «Stavolta dobbiamo stare uniti, niente divisioni sindacali», dicono. La media degli stipendi si aggira sui 500-700 euro al mese. «Con queste cifre non al 20, ma già al 15 o al 18 del mese c'è chi non mangia più», denunciano. «Figuriamoci non averli del tutto. Alcuni noi hanno preso multe perché non avevano soldi per fare il biglietto del bus con cui venire al lavoro. A volte dobbiamo perfino comprarci il materiale». Che dovrebbe garantire l'azienda. Al proposito l'ospedale ha fatto eseguire ispezioni e la dotazione è sempre risultata in regola. «Perché magicamente i detersivi apparivano in magazzino un giorno prima del controllo», sussurra qualcuno. Il malessere è tangibile. Mentre dal Policlinico arrivano la disponibilità a pagare la fattura di agosto della Meridional Service il giorno stesso in cui verrà presentata anziché nei 30 giorni a disposizione per legge, questo perché gli stipendi siano pagati il prima possibile, e l'appoggio a livello etico agli operai – una moral suasion verso la ditta anche in vista della gara d'appalto tra sei mesi – l'appuntamento per i 220 operai della Meridional, a meno di mosse della ditta, è per venerdì. Al San Matteo, se non saranno pagati gli stipendi niente pulizie in tutti i reparti per un giorno intero, anziché i due turni quotidiani. Per un lavoro silenzioso e sottovalutato, la protesta, se ci sarà, certamente si farà notare. Manuela Di Paola