La lista di Bellati e Campari piace ai partiti di opposizione

di Denis Artioli wVIGEVANO «In casa Pdl non è il momento di parlare di assessorati o altro ma, da "veterano", prima di Fi e poi del Pdl, se dovessi oggi pensare a persone che hanno le capacità per rivestire un ruolo in una giunta, i nomi che mi vengono in mente sono quelli di Alberto Cavarsaschi e di Giuseppe Squillaci: colleghi di partito che hanno dimostrato di avere equilibrio, maturità politica, buon senso, visione strategica». Il coordinatore provinciale del Pdl, Gianpietro Pacinotti, si tira fuori rispetto alla partecipazione a un'eventuale giunta guidata dall'imprenditore Stefano Bellati, sottolineando che «è ora di lasciare spazio ad altri». Ma l'interesse per il movimento civico che sta crescendo attorno a Bellati e al presidente del Pool Vigevano Sport, Oscar Campari, è forte: «Hanno avuto coraggio con la loro proposta e sono persone che hanno dimostrato di avere molte delle qualità che servono al rilancio di Vigevano: penso, però, che nomi per la giunta, alleanze e liste siano il finale di un percorso che deve partire, prima di tutto, dalle idee». Matteo Loria (Scelta Civica) indicato per un ritorno all'assessorato ai servizi sociali, è cauto: «Non c'è una giunta prefigurata, ma ho letto le dichiarazioni di Bellati e Campari che osservo con grande attenzione: parlo a titolo personale, perché non mi sono ancora confrontato con Scelta Civica». Michele Bozzano (Pd) indicato per l'urbanistica, dice: «Bellati e Campari vogliono impegnarsi per Vigevano e sono contento che ci siano persone che credono come me in questa città. Il Pd è pronto a dialogare con tutti». E sull'ipotesi di una partecipazione all'eventuale giunta? «Il Pd, per qualsiasi scelta, ha i suoi organismi – dice Bozzano – a me non dispiace affatto che il presidente degli artigiani e il presidente del Pool sportivo vogliano impegnarsi, ma io al Comune ho già dato». Carlo Alberto Motta (Pd) dato come papabile per la presidenza del Consiglio comunale con Bellati sindaco, dice: «E' un ipotesi, se ne possono fare altre, ma il presupposto è il dibattito nel Pd. Ma sono favorevole a una lista civica, con il simbolo del Pd, con alleanze che escludano, però, l'Esercito di Silvio». ©RIPRODUZIONE RISERVATA