Fortunago, ecco il record di Lanfranchi

FORTUNAGO Nelle valli Staffora, Tidone, Aridvestra e Coppa è iniziata la campagna elettorale per le elezioni comunali previste per la prossima primavera in 18 dei 19 Comuni della Comunità Montana dell'Oltrepo Pavese. Non si voterà solo a Val di Nizza, Comune amministrato dalla giunta guidata dal sindaco Franco Campetti, mentre per gli altri Comuni è iniziata la "caccia" al candidato. A Fortunago Pierachille Lanfranchi si ripresenterà alle prossime elezioni comunali con un record alle spalle. E' il sindaco con più mandati alle spalle del territorio montano. Ha infatti svolto il ruolo di primo cittadino per 35 anni nel paese inserito nei Borghi più Belli d'Italia, con sei mandati consecutivi e una sola "pausa", quando ha lasciato alla guida del municipio Loredana Sgorbini. A Borgo Priolo il sindaco uscente Andrea Giganti che non si potrà più ripresentare ha deciso di ripresentarsi come candidato consigliere. L'attuale maggioranza nel giro di un mese renderà ufficiale il nuovo pretendente alla poltrona di sindaco. La scelta potrebbe essere indirizzata su un giovane. Prevista anche la nascita di una seconda lista. Anche a Ponte Nizza il sindaco Mario Luciano Domenichetti ha già espletato due mandati. Anche in questo caso il candidato sarà condiviso dall'attuale gruppo di maggioranza. Qui potrebbero entrare in competizione elettorale altre due liste. A Romagnese si ripresenterà Aurelio Bramanti insieme all'attuale squadra che compone la minoranza. In paese potrebbero sorgere altre due liste. A Zavattarello il primo cittadino Simone Tiglio si ripresenterà alle elezioni dopo la prima assoluta esperienza da sindaco. Contro di lui dovrebbe scendere in campo un candidato espressione dell'attuale gruppo di minoranza. I sindaci dell'appennino che vinceranno le prossime elezioni comunali avranno una grande responsabilità al di la della provenienza politica. Dovranno infatti governare situazioni difficili e complesse causate dai tagli trasferimenti e dovranno gestire nel migliore dei modi i finanziamenti stanziati da Regione, Comunità Montana, Provincia e Governo e intervenire rapidamente su situazioni di frane e smottamenti che da queste parti sono un vero e proprio fardello. Dovranno garantire i servizi ai cittadini, anche a quelli che vivono nelle frazioni montane più isolate. Dovranno contribuire alla promozione dei prodotti locali e supportare soprattutto i giovani artigiani e agricoltori che hanno deciso di investire con sacrificio in queste valli. Mattia Tanzi