Mafie, prima lezione con Cantone

PAVIA Sarà Raffaele Cantone, magistrato napoletano noto anche per la sua amicizia con Roberto Saviano, ad inaugurare il corso in "Storia delle mafie italiane" che sta per iniziare al collegio universitario Santa Caterina. Il pm arriverà a Pavia all'inizio di ottobre, e terrà una conferenza insieme allo storico della camorra Isaia Sales. Per Cantone si tratta di un ritorno in città: il magistrato era già stato a Pavia circa un anno fa, per ricordare il professor Vittorio Grevi durante un incontro della rassegna "Mafie 2012: legalità e istituzioni" organizzata dal Coordinamento per il diritto allo studio-Udu e dall'Osservatorio antimafie Pavia. Cantone, che un paio di mesi fa è stato scelto dal premier Enrico Letta tra per far parte del pool di esperti che deve elaborare proposte per la lotta alla criminalità organizzata, sarà al collegio universitario pavese il prossimo 3 ottobre, nel primo degli incontri pubblici organizzati dal Santa Caterina come integrazione del corso universitario che sarà tenuto dal professor Enzo Ciconte. Un corso di 36 ore sullo sviluppo della criminalità organizzata nel nostro Paese, che si struttura in una serie di lezioni a frequenza obbligatoria, che inizieranno appunto il 3 ottobre e continueranno fino al 15 novembre, e che è riconosciuto dai dipartimenti di studi umanistici, economici, giuridici e di scienze politiche dell'Università di Pavia. Una serie di lezioni a cui seguiranno alcuni incontri con i massimi esperti del fenomeno mafioso. Dopo Raffaele Cantone infatti arriveranno a Pavia anche Giuseppe Pignatone, ex procuratore capo di Reggio Calabria, e Franco Roberti, attuale procuratore nazionale antimafia. Giovedì 24 ottobre invece sarà la volta di Alberto Nobili, magistrato milanese da sempre in prima linea per il contrasto della criminalità organizzata al Nord, e Giuseppe Gennari, giudice per le indagini preliminari di Milano. A novembre invece arriverà a Pavia don Pino Demasi, referente di "Libera" per la piana di Gioia Tauro, e Alessandra Cerreti, della Dda di Reggio Calabria. @GabrieleConta ©RIPRODUZIONE RISERVATA