Caso Poste, si muove la Regione
GAMBOLO' A chiusura avvenuta dell'ufficio postale l'opposizione sembra risoluta più che mai a trovare al più presto soluzioni per ridurre i disagi per la cittadinanza. Dopo aver presentato una mozione sull'argomento nell'ultima seduta consiliare, con la quale chiedeva al sindaco di far arrivare la protesta al prefetto, il consigliere comunale dell'opposizione Antonio Costantino ha deciso di rivolgere un richiesta di aiuto direttamente al prefetto. «Faccio un appello al prefetto Giuseppa Strano, vorrei che ascoltasse i problemi della cittadinanza – dice il leghista Costantino -. Nel frattempo Angelo Ciocca, presidente della commissione regionale lavoro, commercio e sviluppo, chiederà un'audizione al direttore generale di Poste Italiane per parlare della situazione, così da risolvere il problema senza gravare sulle fasce più deboli». Ha proposto invece al sindaco di affittare un container provvisorio il consigliere dell'opposizione Elena Nai, che spiega: «Avevo proposto che il Comune si accollasse i costi dell'affitto di un container, ma questa soluzione non è stata presa in considerazione. La comunicazione di Poste Italiane relativa alla chiusura dell'ufficio per l'estate è arrivata ai primi di giugno, c'era tutto il tempo per organizzarsi. Si poteva trovare un altro accordo con Poste italiane, invece la situazione è stata valutata a settembre, è stato un intervento tardivo. Anche se si tratta di una soluzione di emergenza da attuare solo per un mese, proverò comunque a sottoporre nuovamente questa proposta al sindaco». (e.m.)