«Noi paghiamo regolarmente l'azienda»
Il presidente dl San Matteo, Alessandro Moneta, aveva incontrato i responsabili della Meridional non più tardi di due mesi fa, all'indomani della clamorosa protesta di alcuni lavoratori sul tetto della clinica Chirurgica per reclamare il pagamento della quattrodicesima e denunciare i ripetuti ritardi sugli stipendi. Aveva ricevuto garanzie che i lavoratori sarebbero stati pagati regolarmente e aveva a sua volta fornito ai sindacati la certezza che il San Matteo «è in regola con i pagamenti delle prestazioni». L'ha ribadito anche ieri pomeriggio, sconcertato dalla decisione a sorpresa dell'azienda siciliana di sospendere il pagamento delle mensilità. «Il San Matteo è sempre stato puntuale nel pagamento delle fatture e del servizio – spiega ancora Moneta – Ritengo il provvedimento della Meridional immotivato. Stiamo prendendo contatti per avere chiarim enti. Dico sin da ora che per andare incontro alle necessità delle famiglie dei lavoratori accerteremo che sia stato liquidato tutti il liquidabile. Faccio notare tuttavia che abbiamo richiesto chiarimenti dettagliati alla Meridional in merito ad alcune fatture sulle quali vorremmo fare totale chiarezza». Conti che al comparto amministrativo pare non tornino del tutto. In particolare da quando la Meridional ha esteso il suo lavoro anche al Dea, nelle parti ormai completate e arredate. Sembra ci siano incongruenze su quanto pattuito a integrazione e le fatture presentate dai vertici della ditta di Messina che proprio di recente ha rinnovato i suoi vertici. Anche ieri non è stato possibile contattare l'azienda. I telefoni squillavano a vuoto ripetutamente. (m.g.p.)