Restituiti ai passeggeri i preziosi a bordo
Cercare i corpi delle due vittime ancora disperse. Raddrizzata la Concordia è adesso questa la priorità delle operazioni. Ma nel contratto stretto dall'armatore con il consorzio italo americano Titan Micoperi c'è un altro passaggio che sarà compiuto non appena la nave sarà dichiarata in sicurezza: una clausola che prevede la restituzione ai passeggeri dei preziosi e degli effetti personali abbandonati a bordo durante le drammatiche ore del naufragio e della fuga verso la salvezza. Nei prossimi giorni - e nella speranza che le condizioni dei corridoi lo consentano - una squadra di operai sarà incaricata di salire a bordo per aprire tutte le 1.500 casseforti presenti nelle cabine dei croceristi. «E' un impegno che abbiamo preso e al quale non intendiamo rinunciare. Il piano c'è già. Aspettiamo soltanto il via libera dei tecnici e della procura di Grosseto», ha spiegato ieri in conferenza stampa l'ingegnere di Costa Crociere, Franco Porcellacchia.