Rischio spari, caccia vietata nella zona della clinica
MONTESCANO Rischio caccia al cinghiale a due passi dalla clinica "Salvatore Maugeri". Il comune di Montescano, assieme a quello di Castana, corre ai ripari: il sindaco Gianpiero Roggero ha emesso un'ordinanza per estendere il divieto di caccia all'area antistante la struttura sanitaria. Una misura resasi necessaria per tutelare la sicurezza e l'incolumità pubblica. La zona interessata si trova a ridosso di alcune strade comunali e provinciali, è costeggiata da numerose abitazioni ed in particolare dalla clinica della Fondazione Salvatore Maugeri. «Visto che le costruzioni non permettono le distanze previste dalle normative sull'attività venatoria, - spiega il primo cittadino – abbiamo deciso di allargare l'area in cui vige il divieto di caccia, sulla base di una planimetria che è stata allegata all'ordinanza stessa». Insomma c'era il rischio che si sparasse a pochi passi da una struttura sanitaria. I trasgressori saranno puniti con una sanzione pecuniaria da 200 e fino a mille euro, cui potrebbe aggiungersi la segnalazione all'autorità giudiziaria qualora il comportamento costituisse reato contro la persona. L'ordinanza entrerà in vigore il prossimo 29 settembre e sarà valida per un anno, salvo diverse indicazioni del comune. «La Provincia ci ha chiesto di intervenire. - continua il sindaco – Abbiamo quindi concordato di mettere in atto questa misura. I cinghiali non sono numerosi. Il boschetto è piccolo e poi siamo a due passi da un ospedale, non era certo il caso di autorizzare la caccia al cinghiale. Probabilmente il prossimo anno diventerà una riserva di caccia per il ripopolamento. La stessa ordinanza è stata emessa da Castana, su cui si estende metà del territorio interessato», conclude Roggero. Franco Scabrosetti