Strade, nove cantieri prima che arrivi l'inverno
«E' un'opera che si attendeva da 50 anni»: il vicesindaco di Villanterio, Pietro Geranio (A sinistra nella foto con Bosone e Visponetti) , commenta così la conclusione del primo lotto della variante di Villanterio che consentirà il collegamento della strada 412 della Val Tidone, da Valera Fratta ad Inverno e Monteleone, costata 8milioni di euro. «Il progetto, anche su nostra indicazione, era stato modificato – ricorda Geranio –. L'obiettivo era quello di tagliare il meno possibile il territorio, tutelando cascine, abitazioni e strade bianche». Il nuovo tratto di strada è lungo 2 chilometri e 800 metri e collega l'innesto della futura variante di Valera Fratta alla rotatoria e poi ad Inverno. Un progetto complesso quelle delle due varianti, tre rotonde per snellire il traffico, un ponte sull'Olona, pronto a fine anno. «La prima rotatoria è già funzionante – spiega Visponetti – nei prossimi mesi si realizzeranno le altre». VILLANTERIO Al taglio del nastro della nuova rotatoria sulla strada che collega Pavia a Lodi e che chiude il primo lotto dei lavori della variante di Villanterio, il presidente della Provincia Daniele Bosone e l'assessore ai lavori pubblici Maurizio Visponetti annunciano anche i prossimi interventi in cantiere. La variante di Valera Fratta, opera da 6milioni di euro, e lavori di manutenzione e riqualificazione delle strade provinciali complessivamente per 370mila euro. Nove cantieri sulle arterie del pavese a partire dal prossimo ottobre. La variante di Villanterio e la variante di Valera Fratta serviranno a collegare il Basso Pavese e l'Oltrepo orientale al Milanese. Dalla val Versa ad Opera, passando da Inverno e Monteleone. Seppur con le scarse risorse a disposizione, spiegano da Piazza Italia, si intende portare avanti grandi opere insieme ad interventi di manutenzione diventati essenziali. «Da due anni non possiamo contrarre mutui e abbiamo un avanzo di amministrazione di 8milioni di euro che, per il patto di stabilità, non possiamo utilizzare e che servirebbero per viabilità e scuole – spiega Bosone –. Siamo costretti ad usare scampoli di fondi derivati dai ribassi d'asta». E proprio con il denaro risparmiato dai lavori della variante di Villanterio si riuscirà a sistemare tratti di provinciale a San Martino e a Tre Re. «Prima però devono essere svincolati i fondi regionali – precisa Visponetti –. Poi provvederemo ad appaltare l'intervento». A novembre invece partirà la sistemazione di alcune strade del Pavese, interventi per 120mila euro, risorse provinciali che serviranno a riqualificare tratti dell'ex statale 235, all'altezza di Albuzzano, la provinciale 9, sul territorio comunale di Vistarino, la provinciale 32, a Chignolo, sulla tangenziale nord, all'uscita di via Olevano. Cantieri anche sulla provinciale che collega Landriano a Vidigulfo e sulla 199, nel tratto che da Spessa conduce a Belgioioso. «A questi vanno aggiunte le asfaltature programmate – ricorda l'assessore – che costeranno 200mila euro». Entro fine anno partirà la realizzazione della rotonda di Zagonara, tra Belgioioso e Corteolona, che potrebbe essere pronta in primavera. «Da qui si dividerà il traffico indirizzato verso Milano da quello verso Pavia che non potrà prescindere dalla tangenziale di Belgioioso», sottolinea Bosone. E questo sarà uno dei punti che il presidente Bosone intende trattare con il governatore Maroni, che probabilmente incontrerà ad ottobre. Stefania Prato