S. Alessio, dopo la protesta raddoppia il bus delle 7.05
di Marianna Bruschi wSANT'ALESSIO «Alle 7 a Sant'Alessio con Vialone passa il pullman della Pmt e non lascia salire nessuno a bordo perché è troppo pieno». Primo giorno di scuola e le famiglie protestano. La Pmt ha raccolto questa segnalazione e ha raddoppiato i mezzi: ora alle 7.05 ne passeranno due. La linea che la scorsa settimana non è riuscita a caricare tutti gli studenti è la numero 94 Milano-Vidigulfo-Pavia e il pullman in questione è quello che parte da Landriano alle 6.30 e passa a Sant'Alessio alle 7.05. «Per aggiungere una corsa abbiamo inserito la fermata di Sant'Alessio alla linea 173 Pavia-Torrevecchia Pia-Bascapé», spiega l'azienda dei trasporti. La partenza da Roncaro alle 7.05 viene anticipata di cinque minuti, sufficienti a far arrivare per quell'ora il pullman a Sant'Alessio. L'altro intervento è l'introduzione di due bus autosnodati, lunghi 18 metri, su due tratte: la 175 Pavia-Binasco-Milano e la 93 Lacchiarella-Pavia. E inoltre si aggiunge un pullman a due piani ai tre già in servizio dallo scorso anno. Misure che servono a dare una risposta ai mezzi affollati. In questo primo mese di scuola il monitoraggio sarà costante per valutare eventuali aggiustamenti. «Misurati perché ci troviamo in una situazione in cui in alcune zone aumenta l'utenza, ma restano i tagli al trasporto pubblico – spiega Luca Fraschini, presidente di Pmt – Per molte persone il servizio pubblico è tornato a essere l'unica alternativa, vista la crisi, e noi stiamo cercando di limitare il disagio». Ogni corsa è calibrata al dettaglio, basta un evento difficile da prevedere e i posti sul pullman non ci sono più. «Per esperienza vediamo che le prime settimane di scuola i ragazzi prendono il pullman presto perché devono capire come organizzarsi, e in questi giorni sono pieni – spiegano dall'azienda – poi passano alla corsa successiva e quindi il numero di passeggeri torna in equilibrio». Per raccogliere le segnalazioni la Pmt incontrerà i pendolari e aprirà una pagina Facebook in cui pubblicherà avvisi visibili a tutti «ma sarà aperta ai commenti inizialmente solo dei Comuni – spiegano – per evitare insulti. Vediamo come va questa sperimentazione».