In 800 per vedere Monet «Ma 15 euro sono troppi»
PAVIA. Quasi 800 persone nel fine settimana hanno visitato la mostra di Claude Monet, organizzata da Alef e promossa dal Comune di Pavia nelle scuderie del castello Visconteo. Sabato vi erano più di 200 insegnanti e le prenotazioni delle scolaresche superano quelle per Renoir, mostra dello scorso anno. Ieri, all'uscita, commenti positivi sull'esposizione ma critiche per il costo del biglietto che è di 15 euro. Una mamma spinge il figlio di 8 anni nel punto dove l'illuminazione permette di vedere al meglio «Bateaux è Etretat», opera del 1883. Poi gli mostra i giochi di luce che avvolgono le forme. Più in là una coppia di pensionati ascolta la registrazione del racconto di Camille Monet, prima moglie dell'artista, mentre una studentessa d'arte che arriva da Piacenza prende appunti. E' il secondo giorno di apertura per «Monet, au coeur de la vie», la mostra che, nelle intenzioni dell'assessore alla cultura Matteo Mognaschi, «dovrà far da volano al rilancio culturale e turistico della città, iniziato negli anni scorsi». E i primi numeri gli stanno dando ragione. Però «il costo del biglietto può costituire un deterrente», dice Vincenzo Da Dalt che viene da Milano. «Lo scorso anno avevo visitato l'esposizione su Monet a Palazzo Reale – spiega – costava meno». «Si può visitare la mostra a 10 euro in alcune ore della giornata – dice però Mognaschi – oltre alle riduzioni per pensionati e comitive. Le spese ci sono state, anche se abbiamo cercato di venire incontro alle esigenze di tutti». Tempo grigio ieri, poi il temporale. Ma gli organizzatori sono tranquilli: ora c'è una scala esterna che collega le scuderie al piano superiore. «I lavori sono stati realizzati ad agosto – dice Mognaschi – i visitatori eviteranno le file nel fossato sotto la pioggia». Infatti si entra dall'ingresso principale, da cui parte il percorso multisensoriale. «Pensavamo di trovare qualche opera in più – dice Elena Facchini, arrivata in treno da Milano – forse un prezzo inferiore avrebbe reso la mostra più accessibile». E' piaciuta molto ad Ivano Bazzani, milanese, che aggiunge: «Mi sono avvalso dello sconto pensionati». «Non c'è prezzo per ammirare quest'arte», commenta Virginia Bianchi di Pavia, mentre Amin Fiamberti parla di un'esposizione «ben organizzata». Stefania Prato