Mortara fermata a Varese «Pronti per il campionato»

MORTARA I carichi di lavoro intensi impostati per ora su forza e resistenza si fanno sentire ancora per la Expo Inox Mortara che si arrende alla Robur et Fides Varese 73-63 nel 2° Memorial Parmigiani disputatosi a Malnate venerdì sera. La squadra gialloblu lomellina ha faticato molto in attacco, ma, in generale, è mancata in brillantezza e non potrebbe essere diversamente a questo punto della stagione. Solo più avanti nella preparazione i carichi di lavoro si incentreranno sulla reattività e poi si andrà progressivamente in scarico. Tutto nella norma e nella tradizione del lavoro di coach Alfonso Zanellati e del suo vice Massimo Werlich. Anche nelle scorse stagioni il precampionato della Expo Inox è stato di questo tipo, con opacità iniziale a dissolversi progressivamente in vista del campionato, senza preoccuparsi dei risultati che, di questi tempi, valgono poco e non fanno classifica. Non è bastato, nel Memorial Parmigiani di Malnate, un Cavallaro già in grande spolvero, come del resto lo si era già visto nelle precedenti uscite. In attacco, la squadra gialloblu ha avuto poca pazienza confidando eccessivamente nel tiro rapido e da tre punti, con percentuali modeste. Poche penetrazioni, ma anche pochi contropiede, ovvero le prerogative con cui nelle scorse stagioni Mortara ha scardinato le difese creando spazi per i tiratori. Ma anche in difesa le cose non sono andate per il meglio, a dispetto di quanto sembrerebbe affermare il punteggio basso. Spesso la squadra gialloblu ha concesso alla Robur et Fides canestri facili e giochi da tre punti, pagando svarioni difensivi, palle perse e distrazioni varie. «La Robur et Fides Varese ha vinto di esperienza - spiega il vice coach gialloblu Max Werlich -. Ma in questo momento è tutto normale, stiamo lavorando anche su questi particolari per farci trovare pronti al campionato». Fabio Babetto