OltreVoghe, per ora il mercato è tabù
VOGHERA Soncini? No grazie. Grabinski? Nemmeno. Lewandowski? Mai sentito. L'OltrepoVoghera punta sui giocatori che ha già in rosa scansando le numerose voci di mercato che sono circolate nei giorni scorsi sul reparto avanzato. Cesar Grabinski è al Celle Ligure (Prima categoria ligure), mentre in precedenza aveva segnato 50 gol in tre anni a Vado (Eccellenza), 18 gol con il Savona in D e l'anno scorso era al Finale Ligure (Eccellenza). Marc Lewandowski, francese classe 1989 dall'Asti, ha vestito le maglie di Milazzo, Monza, Como, Ascoli, Siracusa, Padova e Montichiari. La punta è senza squadra, ma come nel caso di Soncini (che è già stato decisivo con il Villalvernia) il dg Fabrizio Bonfoco fa muro: «Lewandoski? Grabinski? Con me non ne ha mai parlato nessuno e le trattative vengono fatte da me e Bianchi». L'avvio dell'OltrepoVoghera è stato dei migliori (6 punti in due gare), quindi non c'è la volontà di intervenire sul mercato. A questo si aggiunge anche un aspetto «affettivo» non consono del calcio, ma che all'OltrepoVoghera tengono molto in considerazione. E' abbastanza evidente che finora il feeling tra Panigada e mister Visca non è decollato, ma l'entourage «stradellino» avrebbe scelto di mantenere la situazione attuale almeno fino al mercato di riparazione di dicembre. Intanto la sessione estiva volge al termine, martedì sarà l'ultimo giorno per i dilettanti per concludere affari. «Il mercato dell'OltrepoVoghera è chiuso. Altro discorso è se qualche giocatore che abbiamo in rosa manifestasse la volontà di andare: in quel caso lo lasceremmo libero. Abbiamo degli accordi, se un ragazzo non ha offerte manteniamo la parola presa finché non si apre il mercato: per noi comportarsi così è normale – spiega Bonfoco –. Cercheremo qualcuno, ma con calma e senza fretta. Se arriva qualche nuovo elemento deve valere di più rispetto a chi va via». Da qualche giorno è in prova Manuel Versuraro (1995), esterno sinistro lo scorso anno al Derthona. Marco Quaglini