Così Belgioioso festeggia i cento anni della banda
BELGIOIOSO La Banda Santa Cecilia di Belgioioso festeggia i cento anni. Oggi pomeriggio, alle 15, inizierà la sfilata delle bande per le vie cittadine. Insieme alla banda di Belgioioso saranno presenti anche il Corpo Musicale Cittadino di Canegrate, il Corpo Bandistico di Rosate, il Corpo Musicale S. Cecilia di Vigevano. Nel parco del castello ognuna si esibirà in un conserto. Insieme suoneranno l'Inno di Mameli, la marcia "Centenario", scritta per l'occasione da Vittorio Perotti, e l'Inno alla gioia. Alle 18 si raggiungerà l'oratorio. Ecco i brani che verranno eseguiti dalla banda Santa Cecilia: West side story (fantasia di temi composti da Leonard Bernstein per il musical omonimo); Blues per clarinetto solista (Massimo Vella) e banda (tema di George Gershwin, arrangiamento di Hengel Gualdi); La storia (brano per orchestra di fiati e percussioni composto da Jacob De Haan); Il fantasma dell'opera (fantasia di temi composti da Andrew Lloyd Webber per il musical omonimo). La banda Santa Cecilia fu costituita nel 1913 dall'allora parroco di Belgioioso don Pietro Veneroni. Un periodo di fermo durante gli anni della guerra, poi, nel 1958, la ripresa delle attività, come ricorda Luigi Bertolotti che insieme a Tino Rebizzi fa parte del gruppo musicale da mezzo secolo. La banda è un pezzo della storia di Belgioioso, una tradizione ancora molto sentita, come dimostra il numero degli allievi. Oggi sono una quindicina e tra loro c'è anche una ragazza di origini romene, "perché tutto cambia", dice Bertolotti che iniziò a suonare sulle orme del padre e ha trasmesso la passione ai suoi figli. «Il testimone si tramanda di generazione in generazione – sostiene Luigi Bertolotti -. Le prove si tengono settimanalmente nei locali dell'oratorio in via Cairoli e gli allievi sono seguiti da insegnanti diplomati». E la banda è come "una seconda famiglia" per Vittorio Perotti che da 25 anni dirige il gruppo di cui dice: «Fa parte del mio mondo. Ho avuto modo di conoscere tante persone con le quali si è instaurato un rapporto di amicizia oltre che di collaborazione. E' una meravigliosa realtà che deve continuare a portare in giro tutti i sentimenti che la musica può trasmettere a chi suona e a chi ascolta». I cento anni di storia della banda verranno consegnati ai belgioiosini attraverso un'esposizione fotografica "I nos cent an". Nel teatro dell'oratorio San Luigi sarà possibile un percorso a ritroso tra gli eventi e i personaggi più significativi. La stroia della banda sarà anche raccontata nel libro "Un secolo di note". Stefania Prato