Silvio Berlusconi alla Dellacà? La casa di riposo smentisce

MORTARA Silvio Berlusconi alla casa di riposo Dellacà di Mortara se dovesse scegliere l'affidamento ai servizi sociali per scontare la condanna per frode fiscale? E' un'ipotesi che sta circolando in questi giorni, rilanciata anche sul web. Perché alla casa di riposo che si trova a pochi passi dal municipio? Perché per una quindicina di anni la residenza per anziani di Mortara è stata diretta da suor Silviana, al secolo Bice Berlusconi, zia dell'ex-presidente del Consiglio, sorella di Luigi Berlusconi, padre del fondatore di Forza Italia. Suor Silviana, cui Silvio Berlsconi era legatissimo, è morta il 6 febbraio del 1995, all'età di 88 anni. Anche se sono passati ormai più di 18 anni, in città ancora ricordano il giorno del funerale alla basilica di San Lorenzo, perché l'elicottero del Cavaliere, partito da Arcore, dopo una manciata di minuti di volo, atterrò a Mortara. Altro motivo della eventuale scelta la breve distanza da Arcore, un dettaglio che, oltre all'attaccamento emotivo alla casa di riposo, alimenterebbe l'ipotesi della scelta di Mortara. Berlusconi, l'8 febbraio 1995, assistette alla chiusura della bara che custodiva la salma della zia suora. Quel giorno assicurò che, anche se suor Silviana non c'era più, lui avrebbe continuato ad aiutare l'istituto di riposo, allora in fase di ristrutturazione. I vertici della casa di riposo Dellacà, presieduta da don Luigi Carnevale, però, ieri hanno preso le distanze da questa ipotesi: «Voci infondate – affermano – nessuno dell'entourage di Silvio Berlusconi ci ha detto nulla».