Derthona comanda Mortara si inchina per la seconda volta
MORTARA Derthona e Mortara ancora faccia a faccia nel secondo test pre campionato. A distanza di una settimana il risultato cambia di poco, ma la sostanza appare migliore per la Expo Inox parsa in crescita soprattutto nei meccanismi di attacco. Per Derthona sempre ottime notizie e l'impressione che la squadra sia davvero attrezzata per essere grande protagonista nella prossima stagione in Dnb. Dopo l'andata di sette giorni fa al Palacamagna, Expo Inox Mortara e Tortona si sono ritrovate ancora in amichevole, stavolta al Palaguglieri, giocando cinque quarti complessivi. Finisce 66-94 per Tortona (7-13, 16-21, 20-18, 7-26, 16-16), sempre con tutte le riserve necessarie di fronte ad un risultato di un test amichevole dopo venti giorni scarsi di preparazione. La squadra di coach Zanellati approccia male solo il quarto periodo, ma per il resto sta in partita, faticando in avvio in attacco, ma trovando poi crescente fluidità: «A livello di singoli, forse si è visto qualcosa meno delle precedente uscite, ma dal punto di vista del collettivo, la squadra ha certamente compiuto significativi passi in avanti – spiega il vice coach gialloblu, Massimo Werlich –. Tardito ha avuto un ottimo impatto sulla gara, Grugnetti sta crescendo, Mossi e Cavallaro hanno mostrato buone cose. In generale, la squadra ha fatto vedere discrete cose ed uno stato di avanzamento già positivo per quanto riguarda l'attacco. Sulla difesa, invece, stiamo lavorando da pochi giorni e si vede che sono ancora molte le cose che dobbiamo migliorare, a cominciare prima di tutto da un approccio più intenso». Come all'andata, anche al Palaguglieri Tortona non ha schierato il play Venuto ancora alle prese con acciacchi. «Questo rende ancor più tangibile la forza di Tortona che è un collettivo notevole per questa categoria. Samoggia è uno spettacolo, ma il collettivo gira già a mille ed anche le seconde linee, quando entrano, sono perfettamente inserite e riescono ad avere buon impatto», è il parere di Werlich relativamente a Tortona che ha spesso utilizzato Gioria nel ruolo di play-guardia dimostrando di disporre di molteplici soluzioni sempre efficaci. Mortara si pone altri obiettivi e lavora in quella direzione, sapendo di dover limare varie sbavature per affrontare una categoria in cui l'impatto del suo attacco, dimostratosi inarrestabile al piano di sotto, difficilmente potrà confermarsi ugualmente efficace in Dnb. Per questo coach Alfonso Zanellati ed il suo vice Massimo Werlich insistono molto sul lavoro difensivo e sul livello di intensità fisica che, quanto prima, la squadra gialloblu dovrà raggiungere per poter affrontare da matricola la stagione del ritorno in Dnb senza eccessive sofferenze. Fabio Babetto