Robbio, castello a pezzi ma la perizia ancora non c'è
ROBBIO Non c'è ancora il valore di stima per la vendita del castello di Robbio, che intanto cade a pezzi. Il tribunale fallimentare di Monza ha riaggiornato al del 5 dicembre l'udienza per la procedura fallimentare della Arco. La perizia con il valore del castello non è quindi ancora disponibile e nessuno – ammesso che ci siano compratori – può acquistare il castello di Robbio. La Arco è la società del paese brianzolo di Triuggio dichiarata fallita nella primavera 2012 e legata all'immobiliarista Renato Motta, che nei primi anni 2000 aveva comprato il castello di Robbio parlando all'epoca di un progetto di rilancio della struttura nel centro cittadino. Niente di tutto ciò è successo. Ora il castello Boschi, che nel nucleo centrale risale al Trecento ed è passato in proprietà a diverse casate nobiliari tra cui gli Orsini e da ultimi i Boschi (da cui prende il nome), rischia seri danni strutturali visto lo stato di incuria in cui versa. Tanto che già la scorsa primavera alcune tegole di un caseggiato laterale che fa parte del maniero sono cadute in via Olivo che era stata transennata.