Presi i borseggiatori del S. Matteo
PAVIA Hanno fatto poca strada i borseggiatori di Giulia Cuzzoni, la donna che stava pulendo la chiesa del San Matteo. Gli agenti della squadra mobile hanno infatti rintracciato in viale Indipendenza Antonio G., 51 anni, residente a Pavia e Andrea T., 39 anni, anche lui di Pavia. In tasca avevano ancora i venti euro trovati nel portafoglio della derubata. Il portafoglio, invece, non è stato trovato. I due hanno raccontato di averlo gettato dentro un cassonetto della raccolta dei vestiti per la Caritas. Il borseggio era avvenuto martedì pomeriggio nella chiesetta dell'ospedale San Matteo. Giulia Cuzzoni era entrata come al solito a fare le pulizie. Probabilmente i borseggiatori la stavano tenendo d'occhio e hanno capito che era arrivato il momento di agire. Uno è rimasto fuori mentre il complice è entrato in chiesa. Ha sfilato il portafoglio della borsa della donna ma lei lo ha visto e si è messo a urlare. Poi ha anche cercato di inseguire i due che si sono allontanati di corsa nei vialetti dell'ospedale San Matteo. L'allarme era scattato con le telefonate sia al posto di polizia interno dell'ospedale che al 113 della sala operativa della questura. Era scattata la caccia ai borseggiatori che erano riusciti ad allontanarsi dal San Matteo. Ma una pattuglia della squadra mobile, con agenti in abiti civili, li ha visti in viale Indipendenza. I due corrispondevano alla descrizione e così sono stati fermati e accompagnati in questura. Qui sono stati identificati e segnalati alla magistratura.(a. a.)