Longhetti: «L'avviso spetta ai Comuni»
«Il disguido può capitare, ma la comunicazione del decesso all'Inps ormai avviene per via telematica e quindi è tempestiva e automatica». Gianfranco Longhetti, dirigente del settore servizi civici del Comune di Pavia, può valutare la situazione della città capoluogo. «Pavia è attrezzata per far sì che la procedura sia precisa e accurata – dice –. Non so cosa succede negli altri Comuni, ma anche nei piccoli centri non dovrebbe succedere, perché in assenza di sistemi informatizzati ci sono altri strumenti per mandare la comunicazione all'Inps. Certo, problemi tecnici legati ai sistemi informatici possono capitare anche da noi». Longhetti precisa che spesso le anomalie nascono dai tempi delle banche. «Quando c'è l'avviso di bonifico la banca lo esegue, anche se il beneficiario è morto. Certo – aggiunge – poi la rata deve essere restituita. Se questo non accade possono esserci responsabilità penali da parte di chi ha continuato a incassare lo stesso le pensioni».