Auto bruciate a Voghera il piromane è un 17enne
«Convocherò Federico Taverna, voglio chiarirmi con lui, ascoltare la sua versione dei fatti e capire cosa intende fare rispetto al partito». Gianpiero Rocca, assessore ai Lavori pubblici e coordinatore cittadino del Pdl, non carica i toni nei confronti del consigliere comunale (foto) finito sulla graticola per la partecipazione alla protesta degli ultras rossoneri al Parisi in occasione della sfida di domenica contro la Bustese, con il corredo di cori contro il sindaco Barbieri. Ma neppure lascia cadere la questione. A un chiarimento, o forse piuttosto a una resa dei conti con Taverna, si arriverà. Lo pretende Barbieri, che si è sentito toccato sul piano personale e non dimentica gli strappi di Taverna sul rimpasto di giunta e sul Pgt. di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Un piromane di appena 17 anni. Dopo una serrata indagine gli agenti del commissariato di Voghera sono riusciti a identificare e denunciare il responsabile di una serie di incendi dolosi che si sono verificati negli ultimi due mesi nella zona compresa fra la stazione ferroviaria, strada Oriolo e il parcheggio vicino all'autoporto dell'Asm, tra via Meucci e via dello Scalo. Il ragazzo è stato denunciato per incendio doloso alla procura presso il tribunale dei minori di Milano. A quanto sembra si tratta di un 17enne italiano, abitante a Voghera, che a dispetto della giovane età era già conosciuto dalle forze dell'ordine vogheresi per altri atti vandalici. La polizia ritiene che sia lui il responsabile di numerosi incendi di sterpaglie che si sono verificati nel corso dell'estate in strada Oriolo (a quanto pare vicino all'abitazione del giovane). Poi il 17enne ha fatto il salto di qualità ed è passato dalle sterpaglie alle macchine. La notte del 21 agosto nella strada dietro l'autoporto, vicino ai binari della ferrovia, erano bruciate una Renault Scenic, una Fiat Stilo e un furgone. Nella notte di venerdì scorso il giovane aveva invece esagerato. Ha appiccato il fuoco a una Smart parcheggiata nel piazzale fra via Meucci e via dello Scalo, quello utilizzato ogni giorno da decine di pendolari che partono dalla stazione di Voghera. La benzina in fiamme contenuta nel serbatoio della Smart si era poi sparsa lungo la leggera discesa e aveva appiccato il fuoco da sotto ad altre 4 vetture, andate anche loro completamente distrutte: una Ford Fiesta, una Y10, una Daewoo Lanos e una Lancia Y. Il ragazzino è stato incastrato dalle indagini compiute dagli agenti della squadra investigativa del commissariato: i poliziotti a casa sua hanno trovato e sequestrato anche gli accendini utilizzati per compiere i suoi raid. A quanto sembra il giovane è stato incastrato dal suo desiderio di rimanere sui luoghi degli incendi, dopo avere appiccato il fuoco, per «godersi lo spettacolo». In particolare il 17enne, prima di venire in centro a fare il colpo grosso vicino all'autoporto, aveva fatto una prova generale con una sterpaglia in strada Oriolo. Purtroppo per lui, però, qualcuno lo ha visto. E sempre purtroppo per lui la stessa persona poco dopo lo ha visto sulla scena del secondo più grave incendio, quello di via Meucci. In tutto i danni procurati dal giovane incendiario superano gli 80 mila euro, senza contare il costo dei numerosi interventi compiuti durante l'estate dai pompieri in strada Oriolo. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA