Ruba nella cabina del telefono, denunciato
Un uomo di 66 anni si è sentito male, nel tardo pomeriggio di domenica, tra le bancarelle di viale Matteotti. E' stato soccorso dal personale del 118, gli infermieri lo hanno trasportato al pronto soccorso dell'ospedale San Matteo. L'uomo è stato tenuto in osservazione ma è stato dimesso dopo qualche ora. Era stato punto da un'ape qualche ora prima e ha accusato un leggero malore mentre stava passeggiando. E' stato soccorso da alcuni passanti che hanno chiamato il 118. L'uomo è stato caricato in ambulanza ed è stato trasportato in ospedale. PAVIA Sorpresi dalla polizia mentre stavano forzando una delle ultime cabine telefoniche installate in città. Marco B. 19 anni, residente a Pavia, è stato denunciato con le accuse di possesso di arnesi da scasso, tentato furto e danneggiamento. Il complice, un altro ragazzo, è riuscito a fuggire di corsa. La vicenda è avvenuta, la scorsa notte verso l'una e mezza, in via Tavazzani. I due ragazzi si sono avvicinati alla cabina telefonica, è seminascosta sotto un albero, e hanno iniziato a forzarla per tirare fuori le monetine. I due avevano già segato la parte in acciaio che serve a proteggere la cassettina che conteneva il denaro. Qualche residente li ha visti e ha chiamato la polizia. Una volante è arrivata in via Tavazzani molto rapidamente. Gli agenti hanno visto Marco B. che stava uscendo dalla cabina telefonica e l'hanno fermato. Poi è stato eseguito un controllo all'interno dove gli scassinatori avevano lasciato gli arnesi. I poliziotti hanno trovato una mazzetta da carpentiere, uno scalpello da muratore, un cacciavite e anche una tenaglia. In pratica erano gli arnesi che gli scassinatori stavano usando per arrivare al denaro contenuto dentro la cassettina portamonete della cabina telefonica. Sono stati recuperati anche un cacciavite e una lama di ferro spezzata. Gli arnesi da scasso sono stati sequestrati e messi a disposizione della magistratura. Marco B. è stato accompagnato in questura dove è stato segnalato all'autorità giudiziaria. Il complice sarebbe stato già identificato e, nel giro di qualche giorno, potrebbe essere denunciato. La cabina telefonica di via Tavazzani, al Vallone, è una delle ultime rimaste in città. Non è molto utilizzata e, probabilmente, all'interno della cassettina c'erano pochi euro.