Montebello, droga coltivata in terrazzo Denunciato 25enne
di Paolo Fizzarotti wMONTEBELLO Aveva una piccola piantagione di marijuana sul terrazzo: sicuramente per uso personale e probabilmente anche per spaccio. Non pensava di commettere qualche reato, ma ai carabinieri la sua spiegazione non è bastata: i militari del nucleo operativo di Voghera lo hanno denunciato a piede libero per produzione e detenzione di sostanze stupefacenti al fine di spaccio. A finire nei guai è stato M.V., un operaio di 25 anni che abita a Montebello in viale Rimembranze. M.V. non ha precedenti penali. Quando i carabinieri hanno fatto irruzione in casa sua, ieri mattina all'alba, il giovane è sembrato molto sorpreso: un po' perchè non pensava di essere stato identificato, un po' perchè forse era davvero convinto che non ci fosse nulla di male nella sua attività. I carabinieri gli hanno spiegato che si sbagliava di grosso. I militari del nucleo operativo, agli ordini del capitano Francesco Zio, avevano avuto notizia di un movimento sospetto di persone, soprattutto nelle ore serali e notturne, in un appartamento di viale Rimembranze. Ben presto i carabinieri sono riusciti a localizzare l'alloggio e a identificare l'inquilino in M.V., appunto. Dopo che qualche appostamento in zona non aveva permesso di intervenire durante un episodio di spaccio e procedere quindi all'arresto in flagranza di reato, i carabinieri hanno deciso di passare comunque all'azione. Anche perchè con il binocolo si vedevano delle piante di marijuana che crescevano rigogliose sul terrazzo del sospettato, e c'era il concreto pericolo che M.V. facesse sparire il corpo del reato. Ieri mattina, quindi, i militari hanno circondato l'edificio e sono entrati. La legge permette infatti alle forze dell'ordine di entrare nelle proprietà private quando ci siano fondati sospetti della presenza di armi o di stupefacenti: e le piante di marijuana erano state fotografate sul terrazzo. Una volta in casa i carabinieri hanno trovato sul balcone cinque grossi vasi, ciascuno dei quali con uno stelo di marijuana alto un metro e mezzo, in piena maturazione: le foglie erano pronte per essere staccate, essiccate e consumate. I militari hanno provveduto a staccare le foglie, dove è contenuto il principio attivo: in questo modo hanno messo insieme circa mezzo chilo di foglie di marijuana. L'arresto non è stato possibile dato che i militari non hanno potuto dimostrare l'esistenza dello spaccio, ma solo il possesso di una elevata quantità di stupefacente. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA