Il Derthona ritrova l'ex Banchieri Si gioca a Valenza
PAVIA Il derby viene servito alla seconda giornata e forse qualcosa nell'atmosfera e nell'attesa si perde. Un po' perché il campionato è appena iniziato e le squadre non hanno ancora dimensione precisa, un po' perché i lavori di rifacimento del manto erboso allo stadio Coppi impongono di giocare a trenta chilometri di distanza, sul neutro di Valenza. Non ci sarà così l'atteso ritorno al Coppi di Simone Banchieri, allenatore del brillante Derthona dello scorso anno passato a luglio proprio all'ambiziosa Novese, mentre per i tifosi ci sarà un supplemento di trasferta, per questa e per almeno ancora un'altra gara, con gli abbonamenti comprensivi di 15 anziché 17 partite proprio per ovviare al disagio. «Mi dispiace non ritornare al Coppi per afforntare una squadra a cui ho cercato di dare il mio meglio lo scorso anno», commenta il tecnico novese. «A Tortona ho vissuto un'esperienza straordinaria, lo dico senza retorica. Ricordo con grande affetto quei colori e con soddisfazione quel gruppo, la società, i tifosi e il periodo. Professionalmente sono arrivate altre occasioni e il capitolo si è chiuso, ma ho lavorato come se avessi dovuto stare per cento anni in quella società. Così come ora le mie energie e il mio impegno sono verso la Novese, c'è un progetto ambizioso e una rosa di grande qualità, mi sento altrettanto legato a questi colori. E per novanta minuti svolgerò il ruolo del nemico per il Derthona, ma dopo il fischio finale i rapporti torneranno a essere quelli di prima e continuerò a seguire con amore e simpatia il Derthona». Sul fronte bianconero, il tecnico Cisco Guida vive ancora nell'incertezza, dal momento che non è ancora stato formalizzato dalla società un incarico pieno per il resto della stagione: «Io sono a disposizione della società, in questo momento mi sto sdoppiando tra la juniores, che poi era il mio incarico a inizio anno, e la prima squadra. La società ha avuto bisogno e mi ha chiamato a questo impegno che assolvo con tutti gli stimoli del caso, dal momento che ritengo che fare l'allenatore sia la mia professione futura. Se arriverà un altro allenatore per varie ragioni, non avrò problema a lavorare con i giovani. Spero solo che la decisione definitiva arrivi, non tanto per me quanto per i giocatori, sia della prima squadra che della juniores, che possono risentire della situazione precaria». Per la partita con la Novese, mancherà Carru stirato. Tornano a centrocampo Temperino e La Caria. Stefano Brocchetti