Mirafiori, per la riorganizzazione un altro anno di cigs

TORINO La Fiat ha comunicato ai sindacati e alla Regione la richiesta di proroga di un anno della cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione aziendale a Mirafiori. Il provvedimento interesserà 5.321 lavoratori dal primo ottobre 2013 al 28 settembre 2014. La Regione dovrà ora convocare un incontro con Fiat e sindacati per l'esame congiunto relativo alla richiesta di cassa integrazione. Durante il periodo di riorganizzazione a Mirafiori continuerà la produzione dell'Alfa Romeo Mito, i cui addetti sono circa 2.000 lavorano qualche giorno al mese, e delle scocche per i modelli Maserati Gran Turismo e Grancabrio. La cassa integrazione sarà a rotazione e sarà legata alle richieste di mercato dei modelli in produzione. Intanto il segretario della Fim Cisl Torino e Canavese, Claudio Chiarle parla di «un'altra notizia importante per il futuro polo del lusso e dell'alta gamma torinese: lo stabilimento Maserati di Grugliasco viene inglobato, attraverso una procedura sindacale di articolo 47, dentro Mirafiori Plant». «Questo accorpamento oltre a snellire tutta la struttura aziendale renderà più efficiente i due siti con scambi di sinergie, rafforza il progetto industriale torinese di Fiat e garantisce maggiori prospettive occupazionali. Già oggi 700 lavoratori di Mirafiori Carrozzeria lavorano a Grugliasco. Altro che lenta agonia di Mirafiori, oggi siamo in pieno periodo pasquale, di resurrezione. Mirafiori si avvia ad una nuova vita».