Braga-Mura, la Lega sceglie il segretario

di Anna Ghezzi wPAVIA Lega Nord verso il congresso provinciale. Due i candidati alla segreteria dopo 19 mesi di commissariamento, il duello sarà tra Roberto Mura, ex sindaco di San Genesio, ex segretario (2006-2010), ex senatore e Vittorio Braga, già vicesindaco di Broni e segretario provinciale per due mandati consecutivi dal 1996 al 2001. Ieri mattina alle 9, 48 ore prima dell'inizio del congresso del Carroccio pavese (domani dalle 9 alle 15 al Politeama), sono state consegnate le candidature: prima Braga, poi, alle 9 meno dieci, Mura. Per settimane si è cercato un candidato unico, che potesse unire tutte le circoscrizioni territoriali e convincere i 411 militanti che, per la prima volta, voteranno direttamente il segretario. I militanti – ovvero gli iscritti attivi da almeno due anni e impegnati sul territorio –prima eleggevano i delegati, che poi sceglievano il segretario. E si teme l'astensionismo, soprattutto tra i giovani, costretti a scegliere tra due ex segretari. Il circolo del Pavese conta poco più di 140 militanti, l'Oltrepo meno di cento, Vigevano e Lomellina, insieme, oltre 170. E se l'Oltrepo – tendenzialmente – potrebbe sostenere Braga e il Pavese Mura, saranno Vigevano e la Lomellina – che non hanno espresso alcun candidato – a decidere le sorti della segreteria. Entrambi i candidati precisano che «si sono messi al servizio del movimento» ma che avendo già rivestito quel ruolo, non bramano la vittoria. Eppure da settimane è partita la campagna elettorale con volantini via mail (per Mura) e lettere personalizzate per Braga, con incontri e telefonate. Entrambi sottolineano che «nuovo non è sinonimo di buono, e che in questo momento serve esperienza», e per entrambi è chiaro che gli obiettivi per la Lega pavese dovranno essere riuscire a contare di più nella Lega regionale e nazionale e riuscire a unirsi nonostante le eterne rivalità tra le circoscrizioni. «A contare saranno soprattutto i legami costruiti negli anni –spiega Andrea Sala, sindaco di Vigevano –, Io voterò per Mura, perché da senatore ha avuto a cuore il territorio, impegnandosi sulla strada per Malpensa e sulle elezioni. In questo momento serve esperienza». Per Mura sarebbero schierati anche il consigliere regionale Angelo Ciocca, Angelo Cornalba, assessore di Cassolnovo, per Braga Filippo Musti di Voghera, Lambri di Mede, Marco Facchinotti, sindaco di Mortara. Ma molti non si sbilanciano, come Cesare Ercole, medico, ex deputato: «Io sostengo chi presenterà una relazione programmatica piena di contenuti e lavori per l'unitarietà sul territorio. Non ho particolari preferenze. Voterò la relazione che mi piacerà di più». Ancora indeciso anche il senatore Gian Marco Centinaio: «Deve essere la persona che porti la voce dei militanti a Milano, e a smussare il problema della territorialità: se Maroni parla di marcoregione, e i piemontesi dovranno stare coi veneti, in provincia dobbiamo parlarci di più». L'Oltrepo (Broni, Stradella, Casteggio) si è riunito l'altra sera per trovare una linea comune, ma Varzi pare ancora spaccata sulla preferenza. «L'Oltrepo è schierato con Braga – spiega Matteo Pollini, segretario di Varzi – ma i militanti possono avere idee diverse, un segretario può dare linea guida ma ognuno decide liberamente».