SE IL FUTURO È UN RITORNO AL PASSATO
di STEFANO TAMBURINI C'è più di un bivio da imboccare in questa pista amica che potrebbe rivelarsi amara, triste e beffarda. Non sono giorni facili alla Ferrari, con l'ennesimo mondiale che rischia di restare un sogno e un futuro tutto da scrivere. Dal prossimo anno in pista andranno monoposto molto diverse dalle attuali ma non è la possibilità che gli altri possano andare più forte la sola preoccupazione nelle stanze che contano a Maranello. C'è da fare una scelta molto delicata sul pilota da affiancare a Fernando Alonso: Felipe Massa ormai è da tempo il fratello senza patente di quello che nel 2008 a una curva dalla fine dell'ultimo Gp era campione del mondo. In giro non ci sono fenomeni e quelli che ci sono non si muovono. L'unico in grado di migliorare il livello della scuderia è Kimi Raikkonen, alfiere Lotus. Ma c'è un problema non di poco conto: non è un secondo pilota ed è stato l'ultimo a vincere un mondiale con la Rossa, nel 2007. Nel 2009 Luca Cordero di Montezemolo lo mandò a casa come un appestato pagandolo per non correre. Ridargli un volante sarebbe la clamorosa ammissione di aver sbagliato tutto e porterebbe nei box quel clima che Alonso ha già respirato nel suo unico anno alla McLaren proprio nel 2007 al fianco di Lewis Hamilton. Non andò bene, anzi fu un disastro al punto che lo spagnolo se ne tornò di corsa alla Renault prima di approdare alla Ferrari convinto di poter vincere presto un altro titolo dopo quelli con la casa francese. A questo punto trovarsi come vicino di garage l'ultimo che ha corso con il numero 1 sul musetto sarebbe più o meno come fare una mista Inter-Milan. Ecco perché perdere sulla pista di casa finendo dietro a Sebastian Vettel, per Alonso e per la Ferrari potrebbe anche non essere la sola amarezza. Ciò che è all'orizzonte è molto peggio, a meno che dietro a tutto non ci sia la volontà di preparare una separazione clamorosa dal campione spagnolo alla fine di un matrimonio con poche gioie. Dunque, a Monza è molto più che una sfida decisiva. È in gioco un pezzo di futuro. @s__tamburini ©RIPRODUZIONE RISERVATA