Verza (Pd): «Daremo ancora battaglia»
VIGEVANO Il caso-mense è una battaglia senza tregua, che vede schierate da un lato la giunta leghista e dall'altro i partiti di opposizione e le associazioni di volontariato. «Mi fa specie che l'assessore Avalle e il suo partito, tanto attenti alle regole, non rispettino quella per cui nelle 40 ore settimanali del tempo pieno i bambini devono stare a scuola – afferma Barbara Verza, consigliere comunale Pd che da subito ha contrastato la scelta dell'amministrazione di escludere i bambini dalle mense – Avalle è mamma e nonna, abbia un po' di sensibilità su questa vicenda. E chiederò al sindaco Andrea Sala, durante il prossimo consiglio comunale, di rinunciare alla sua nomina a difensore dei bambini ricevuta dall'Unicef, perché così non sta difendendo i bambini». E aggiunge: «Nessun bambino deve portare il cibo da casa, tutti quelli che scelgono il tempo pieno devono stare a mensa con gli altri». Il deputato del Pd, Chiara Scuvera, spiega di aver presentato un'interrogazione parlamentare per sapere «se esista un monitoraggio sul territorio nazionale di tutte queste situazioni e ho chiesto al governo un pronto intervento perché i minori abbiano le stesse prestazioni sociali su tutto il territorio nazionale». Scuvera preannuncia che chiederà un incontro a Sala: «Con la riforma dell'Isee in arrivo, torneranno le fasce di esenzione (tolte dal Comune di Vigevano per le mense, ndr). Anche dal punto di vista giuridico il Comune dovrebbe essere più cauto». (d.a.)